E' arrivato in discussione in Consiglio Comunale il Piano per il Diritto allo Studio (Leggi Testo) dopo mesi di attesa. Come ogni anno si presenta la questione delle mense scolastiche, soprattutto alla luce della comunicazione ricevuta dagli alunni (Leggi Comunicazione agli alunni) circa i provvedimenti in caso di morosità con i pagamenti.
Sappiamo quanto questa questione sia delicata, dal momento che riguarda direttamente i bambini (di per se innocenti) e le famiglie (alcune colpite dalla crisi). Fatte queste doverose premesse, riteniamo corretto e doveroso procedere in questa situazione con la dovuta severità nel valutare le varie situazioni, in quanto escludiamo categoricamente che tutte le situazioni morose siano frutto della situazione di crisi contingente.
Le rette delle mense scolastiche sono differenziate per reddito, mediante la certificazione ISEE, e per ogni fascia di reddito corrisponde un importo dovuto. Dai documenti non abbiamo avuto comunicazione della distribuzione per fascia di reddito delle varie famiglie e a nostro avviso questo è un elemento importante per valutare pienamente la situazione.
In altre parole vogliamo sapere la percentuale di famiglie per ogni fascia di pagamento e capire quale è la fascia maggiormente evasa. Questo consentirebbe di capire se l'evasione dell'importo è dovuto dalla crisi o è semplicemente il più vecchio e noto vizietto italico di non pagare mai le tasse con il motto: "Alla fine è sempre tutto dovuto..." .
Un altro dato su cui si dovrebbe ragionare è la percentuale di stranieri per ogni fascia dichiarata e quanti di essi risultano morosi. Indagare su queste situazioni è un compito importante e doveroso che un'Amministrazione deve effettuare.
Dal momento che non abbiamo questi dati, non possiamo avere queste risposte. In ogni caso domani e martedì in Consiglio Comunale faremo sentire la nostra voce in merito e solo allora tireremo le nostre conclusioni.
La sezione cittadina.
1 commento:
Un tema molto delicato,anche difficile da esaurire in poche righe,i finti poveri non devono prevalere sui veri poveri.
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