Salvini in Europa, al suo posto il Melegnanese Marco Rondini


C’è anche il Melegnanese Marco Rondini tra gli eletti alla Camera dei deputati: il 45enne esponente della Lega nord, che era già stato deputato nell’ultima legislatura, è subentrato all’europarlamentare Matteo Salvini, che ha rinunciato allo scranno parlamentare. «Le dimissioni di Salvini era note da tempo, ma oggi (ieri, ndr) è arrivata la conferma - ha commentato Rondini -. Sono ovviamente soddisfatto della nuova elezione, ringrazio i vertici della Lega per aver creduto in me». L’esponente Melegnanese del Carroccio è in treno, sta rientrando da Roma dove farà ritorno già oggi per partecipare alle nuove votazioni per l’elezione del presidente della Camera. «Oggi ho votato scheda bianca - ha continuato -, vedremo nei prossimi giorni cosa succederà». Segretario provinciale della Martesana, Rondini ha quindi elencato i punti forti della sua proposta politica. «Porterò avanti il progetto del governatore della Lombardia Roberto Maroni, che prevede di mantenere sul territorio il 75% delle tasse prodotte in Regione - ha ribadito il deputato lumbard -. Così facendo, infatti, la Lombardia avrebbe 16 miliardi di euro in più». Non manca un accenno diretto al Sudmilano. «I fondi garantirebbero le opere di mitigazione ambientale che corrono attorno alla Tem - ha concluso -.
Con altri 8 miliardi di euro, poi, sarebbe possibile eliminare l’Irap, che assicurerebbe la sopravvivenza a migliaia di imprese. Ma potremmo anche realizzare la metropolitana sino a Paullo e rafforzare il trasporto gestito da Trenord».

“Il Cittadino 16.03.2013” 

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