Cologno Monzese - Qualche idea per una Cologno più pulita

I temi dell’Ambiente e della salvaguardia del Territorio sono sempre stati prioritari per la Lega Nord. Un movimento che si dichiara a difesa delle tradizioni e dei territori, non può che esserlo anche nei confronti delle tematiche ambientali collegate ad essi.

La difesa dell’Ambiente, la tutela del patrimonio e la riduzione dell’inquinamento sono temi di grandissima attualità politica e scientifica. L’adesione al Patto dei Sindaci, che questa giunta intende portare avanti, altro non è che un riflesso di una sempre maggior sensibilizzazione politica a livello mondiale su questa tematica.

Il tema delle energie rinnovabili, in sostituzione di quelle tradizionali a combustibile fossile, domina le pagine delle riviste scientifiche e divulgative, trovando sempre maggior spazio nelle scuole e negli organi di informazione.   

E’ un argomento complesso, articolato e appunto per questo non può prescindere, a nostro avviso, da alcune fondamentali considerazioni di carattere scientifico e tecnologico.

Al giorno d’oggi, purtroppo, nessuna forma di energia rinnovabile è in grado di sostituire il combustibile fossile (petrolio, gas, carbone,…) o perché inapplicabile in territorio urbano o perché non autosufficiente per garantire un proprio mercato.  Nella prima categoria rientra l’energia eolica, che necessità di innumerevoli spazi aperti per essere prodotta, oltre che di zone oggetto di frequenti fenomeni ventosi. In questa possibilità non rientrano per ovvie ragioni gli ambienti fortemente urbanizzati come Cologno Monzese.

Nella seconda categoria, ossia energie non autosufficienti per un proprio mercato, rientra tutto quello che riguarda l’energia solare, sebbene da un punto di vista teorico rappresenterebbe una soluzione apprezzabile. La differenza tra la teoria e la pratica risiede nel costruire pannelli solari abbastanza efficienti in grado di sfruttare al massimo  l’energia prodotta dal Sole.

E’ noto infatti che il Sole irraggia 1 KW (Kilowatt) di potenza ogni metro quadrato, e quindi sarebbero sufficienti 2/3 metri quadrati di pannelli per alimentare un’abitazione. L’efficienza del pannello di media qualità attualmente raggiunge circa il 10-15%, quindi occorrerebbero 20-30 metri quadri di pannelli per abitazione. Se aggiungiamo il fatto che il costo dei pannelli è elevato, si può facilmente intuire come questa tecnologia sia ancora troppo primitiva per essere applicata su larga scala.
Detto questo, è evidente che i combustibili fossili rimangono ancor oggi i più convenienti e performanti e qualunque tecnologia alternativa deve necessariamente scontrarsi con questo fatto.

Se le energie alternative non sono pronte per sostituire il combustibile fossile, cosa possiamo fare? In che modo Cologno Monzese può contribuire al benessere ambientale?

La strada del risparmio energetico è l’unica seriamente percorribile nel breve e medio periodo, dal momento che il 2020 non è poi così lontano da poter aspettare qualche rivoluzione tecnologica. Attuando infatti politiche volte al risparmio energetico, coinvolgendo attivamente le persone, è possibile infatti ottenere eccellenti risultati in materia.

Occorrono investimenti per una città intelligente, in grado cioè di consumare il meno possibile dalla propria illuminazione pubblica. Sarebbe in primis necessario sostituire l’illuminazione pubblica con i led.  Sistemi di sensori (telecamere) diffusi sul territorio permetterebbero di regolare la potenza dell’illuminazione in modo da privilegiare le ore con maggior flusso di persone rispetto alle ore notturne in cui le strade sono vuote.

Un coinvolgimento attivo delle persone potrebbe portare all’ideazione di concorsi premio, in cui le prime 10 famiglie che dimostreranno di avere effettuato risparmio energetico nelle proprie abitazioni, oltre a pagare una bolletta inferiore, riceveranno un premio dal Comune di €700/1.000. Si tratterebbe di costi assolutamente sostenibili per una città di 48.000 abitanti circa.

L’altro fronte su cui si potrebbe agire è quello della riduzione del traffico nelle nostre strade, mediante l’incentivo al mezzo pubblico. Attualmente Cologno Monzese è vittima dell’inquinamento provocato da veicoli di passaggio, ossia coloro che usano le nostre strade urbane per andare dalla Brianza a Milano e viceversa. Non è escludibile a priori, a nostro avviso,  il un medio periodo l’istituzione di una Tassa di Congestione (Congestion Charge), qualora i dati sull’inquinamento dimostrassero l’origine esterna a Cologno della maggior parte dei veicoli inquinanti. Questa tassa dovrebbe prevedere l’esclusione dal pagamento da parte dei cittadini Colognesi.

Tutte queste sono, a nostro avviso, proposte serie che vanno nell’unica direzione percorribile oggi. Nonostante le strette necessità di Bilancio, sono attivi bandi europei, come il bando ESOli, e regionali per quanto concerne la pubblica illuminazione.

In questo caso sta nell’interesse dell’Amministratore cercare soluzioni che vadano oltre al semplice Bilancio contabile. Attirare investitori esterni al Comune è la sfida più grande per un bravo amministratore. In Comune come in un’azienda occorre essere dinamici, pronti a cogliere le opportunità all’orizzonte specialmente quando c’è in gioco il benessere di tutti i colognesi.

Purtroppo da alcuni mesi assistiamo allo spettacolo opposto, quello dell’immobilismo, delle lagne sui conti che non vanno e quello sulla lentezza amministrativa.

La sezione cittadina.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Il risparmo deve iniziare dalle comunità,un buon esempio,temperatura uffici pubblici comunali 20°,non le pare amministratore.

Anonimo ha detto...

l'interramento della tangenziale est,tanto enfatizzato a che punto è, a quando i lavori.

Anonimo ha detto...

si puo'sapere cosa fanno gli assessori verdi che siedono in giunta???

Anonimo ha detto...

Molti anni fà,passando in zona centrale ho assistito ad una situazione che a distanza di molti lustri non scordo,una vecchia signora in lacrime penso 80 e piu',vedova,con pensione minima,si era recata al mercato ,al suo ritorno la sua umile dimora, che ora non esiste piu'e penso anche la povera anziana sia dipartita per un mondo migliore,la porta della sua abitazione era stata scardinata,con lunghi cacciaviti,i suoi piccoli averi e qualche soldo volatizzati,furono fermate due donne,sotto le lunghe vesti si trovarono due cacciaviti.....da allora non ho piu' avuto simpatia per certe persone.

Anonimo ha detto...

Ho saputo che Angelo Scalese è dimissionario,perchè se e vero.

Unknown ha detto...

Circa le dimissioni di Angelo Scalese al momento non siamo informati di nulla... ad ogni modo Lunedì avremo modo di sapere.

Anonimo ha detto...

E della tangenziale da interrare, cosa mi dite? della nuova caserma? come funzionano i nidi privatizzati dall'amministrazione di sinistra?
Come al solito qualcuno evidenzia il pelo nell'occhio degli altri e non guarda la trave che alberga nel suo.

Anonimo ha detto...

il patto di stabilità va bene?,il turno serale vigili?eccc,vabene.

Sig C. ha detto...

Tradizioni e Leggende


Fiabe della Lombardia: I giorni della merla.

I tre giorni della merla, il 29, 30 e 31, una tradizione che viene da lontano e che vuole che siano i tre giorni più freddi dell'inverno.
Una delle tante leggende, narra,che tanto e tanto tempo fa i merli erano bianchi,ed è del tempo in cui parliamo che un merlo decise di avventurarsi a molta distanza dal suo nido alla ricerca di cibo per sfamare la sua famigliola,faceva molto freddo,e il marito della merla non arrivava,allora da buona madre decise di trasferire i suoi merlotti,in un camino ,dal quale usciva un certo tepore.
Il freddo intenso durò tre giorni,lo stesso tempo che impiegò il marito per portare il cibo alla famigliola,ma alla vista dei suoi cari,quasi non li riconobbe, in quanto il fumo del camino li aveva tutti anneriti,e stando con loro divenne anch’esso nero,dal 1 febbraio uscirono dal camino,in raggio di sole li aveva invitati ad uscire.
Da allora tutti i merli nascono neri, e così vuole la leggenda…….

a cura di Sig C.

Anonimo ha detto...

HO LA SENSAZIONE CHE IL BLOG PARLI PIU' DI MERLI CHE DI POLITICA....

Unknown ha detto...

Innanzitutto confermo che il Cons.Scalese si è dimesso... per quanto riguarda le sensazioni sul nostro blog, ci dica cosa non va. Entri nel dettaglio... le critiche vanno motivate

Sig C ha detto...

Egregio Signore anonimo,che parla ad alta voce (lo sà che il maiuscolo equivale ad un grido),penso che sicuramente Lei forse proveniente da altra Regione Italiana,non conosca le leggende o le tradizioni del Nord,che fanno parte di una sua coltura antica.
La mia esperienza fà capire che questo blog,non le sia a genio,e appone delle critiche non condivisibili,che suscitano ilarità,vuole dunque parlare di politica?....ne parli pure ! esterni i suoi pensieri,sarò ben lieto di confrontarmi ,le critiche lasciano il tempo che trovano ....

Fto Sig C .