Di seguito riportiamo l'intervento integrale di un giovane sostenitore al Consiglio Comunale aperto di Lunedì 4 Febbraio 2013. L'intervento si pone come una forte critica alla situazione attuale. Tale intervento ha ricevuto il plauso del Consiglio Comunale.
Leggendo l'ordine del giorno mi viene da pensare subito all'art.1
della costituzione italiana che recita:
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, consentitemi di
credere che sia una Repubblica cleptocratica fondata sulla burocrazia, su questo
spero che qualcuno mi smentisca.
Il lavoro è un'attività produttiva esplicata con l'esercizio di un
mestiere, una professione, ossia occupare il tempo nel fare qualcosa traendone
un vantaggio, generalmente economico, dal quale s può raggiungere la
soddisfazione dei bisogni individuali e collettivi.
A mio avviso il lavoro è la categoria più importante della società
umana..
Purtroppo un sistema gerarchico incredibile, non riesco purtroppo a
comprendere la differenza tra un ruolo di operatore ecologico e un'avvocato, mi
pare che siano entrambi utili alla società, ma purtroppo queste differenza ci
sono ed è un dato di fatto, mi riservo di pensare che sia di poco più utile il
primo...
Viviamo in un paese in cui, metaforicamente parlando mio nonno da operaio
diventava imprenditore, mio padre da imprenditore è costretto a diventare
operaio, io domani forse lo diventerò ma non mi è dato saperlo..
L'indice di competitività va sempre più a fondo...
Qualche mese in un rapporto della Banca Mondiale emerge che nel nostro
paese la possibilità di avviare un'attività imprenditoriale, si posizionerebbe
anche dopo lo Zambia.
Queste difficoltà sono attribuibili a 40 adempimenti amministrativi, circa
4,200 euro solo in fase di Start Up; [continua]
per ottenere un permesso di costruzione di un impianto sono necessari 11
procedimenti, 249 giorni, 45,700 €; per ottenere una fornitura di energia elettrica sono necessari 5
procedimenti, 155 giorni, circa 82,000€; per poter ottenere i diritti di proprietà di un'area in cui far sorgere
l'impianto sono necessari 3 procedimenti, 24 giorni, circa 7000€..
Solo in fase di avvio sono necessari circa 500 giorni, 150,000€, senza
pensare a cosa si deve fare per mantenerla a farla vivere, con un carico fiscale
del 69% dell'utile, 120 scandenze l'anno, l'aumento dell'I.M.U sui beni
strumentali, L'I.R.A.P per chi cresce e assume, ossia una tassa per chi produce
lavoro.
Una durata media di un processo per un contratto non rispettato è di 1,210
giorni, i costi dell'energia sono tra i più alti dei paesi UE.
E poi ci interroghiamo perchè ci sono all'ordine del giorno imprenditori,
artigiani, piccole attività di quartiere, che chiudono, e gli investitori
stranieri non vengono, anzi quei pochi che ci sono, sono sul punto di scappare a
gambe levate..
E non parliamo dell'accesso al credito, una vera manna dal cielo.. Uno
Stato che preferisce ingrassare le banche che privatizzano gli utili e
socializzano i dediti, ormai hanno completamente esautorato la loro
funzione..
L'ultimo caso è la maxi-truffa del MPS, a cui sono stati dati 3,9 miliardi,
ossia l'ammontare del gettito I.M.U., e sto a discutere di chi siano le
responsabilità, nonosostante anche i muri sappiano qual'è il partito che nomina
la maggior parte dei consiglieri del proprio consiglio di
amministrazione...
Le piccole imprese per un prestito di 15,000 euro in 6 anni, arrivano a
pagare fino al 10% di tassi d'interesse, mentre le banche acquistano denaro allo
0.75%..
La crisi finanziaria ha solo scoperto i fili che portano ad una crisi molto
più ampia e di complicatissima soluzione, che dovrebbe diventare un tema
centrale in tutte le politiche economiche e sociali, ci mancava poi l'errore
tecnico del governo tecnico..
La situazione sta iniziando ad assumere connotati pericolosi ed
inquietanti, mi rattrista vedere numerose famiglie costrette a svendere i propri
gioielli di famiglia e con loro i ricordi dei propri antenati.
La disoccupazione è all' 11,2%, quella giovanile è all' 15,1%,
questi dati però non tengono conto della popolazione attiva, nascondendo di
fatto una realtà ben più drammatica.
Non bisogna dimenticare che il reddito pro-capite scende, ma , il prelievo,
anzi la rapina fiscale è tra i più alti del mondo..
Se anche il Papa si è scomodato facendo esplicito riferimento a Fiat e
Alcoa, un motivo dovrà pur esserci.
Meno lavoro, più crisi sociale; Meno lavoro, meno consumi, più crisi
economica..
Stanno saltando i paradigmi che regolano la nostra società? oppure è un
momento passeggero, di certo se lo è non è dato sapere quando finirà..
Siamo quasi in quella situazione di crisi occupazionale che portò al potere
in nazismo nel 1933, probabilmente non rivivremo quegli avvenimenti di allora,
ma che il livello di povertà stia aumentando è un dato di fatto..
La cosa più orribile è che non esistono visioni, non c'e un disegno per il
futuro, un progetto per le prossime generazioni, di cui anche io ne faccio
parte.
La politica, i nostri rappresentanti, coloro che governano, i funzionari di
Stato, quelli inseriti negli organi più sensibili dello Stato non hanno
soluzioni..
La politica ormai un mondo a se stante, rinchiusa nei propri palazzi dorati
che vive di autoreferenzialità.
Il cittadino mantiene la propria Amministrazione Locale, la Provincia, la
Regione, lo Stato e infine l'Europa..
Mi pare ovvio che nel momento in cui sono necessarie azioni
politico-economiche, veloci ed efficaci tutto si blocca..
Un'apparato temporaneo nella quasi totalità dei casi diventa permanente,
con annessi i pregi e i difetti.
Mi rendo conto che rendere più snelle ed efficienti le amministrazioni
pubbliche, riformare il sistema fiscale, il sistema giudiziale, deburocratizare,
deregolamentare, liberalizzare contribuirebbe certamente ad avere una busta paga
più pesante, ma significherebbe anche ritrovarsi altre centinaia, se non milioni
di persone a spasso, altra disoccupazione.
Possiamo permettercelo?
Ho paura che si sia andati troppo al di là del problema, la corda ormai si
è spezzata, navighiamo a vista, ma in balia degli eventi...
Grazie
La sezione Cittadina.
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