Mozione contro la reintroduzione dell’ICI sulla prima
casa prevista dal D.L. 6 dicembre 2011 n. 201 del Governo Monti (Decreto
salva-Italia) convertito in Legge 22 dicembre 2011 n. 214
Premesso che
- l’ICI, istituita come imposta straordinaria sugli
immobili (ISI) con il Decreto Legislativo n. 504 “Riordino della finanza
degli enti territoriali, a norma dell'articolo 4 della Legge 23 ottobre 1992,
n. 421”, è stata poi trasformata in una tassa ordinaria;
- fin dalla sua istituzione l’ICI, vera e propria
imposizione patrimoniale sulla prima casa, è stata vista come un tributo
ingiusto perché colpiva, direttamente, un bene primario;
- con il Decreto-Legge n. 93 del 27 maggio 2008 “Disposizioni
urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie” convertito
in Legge 24 luglio 2008 n. 126, a decorrere dall’anno 2008, questa tassa è
stata eliminata.
- la coalizione di Governo che ha vinto le Elezioni
Politiche del 2008 (Lega Nord + PdL) aveva tra i propri obiettivi quello di
alleggerire la pressione fiscale sui cittadini, intervenendo anche con
provvedimenti che realizzassero l’esenzione totale delle imposte gravanti sulla
prima casa;
- il programma elettorale – sottoscritto dalla Lega
Nord e dal PdL – per le Politiche del 2008, a pagina 3 (punto 1) recita “Meno
tasse: Totale eliminazione dell’ICI sulla prima casa, senza oneri per i
Comuni”;
- circa il 90% delle famiglie nel nostro Paese sono
proprietarie dell’immobile in cui abitano;
- la casa di abitazione è il luogo dove si svolge la
vita familiare e affettiva;
- il Decreto Legislativo n. 23 del 2011 recante “Disposizioni
in materia di federalismo fiscale municipale” all’articolo 8 istituisce,
dal 2014, l’IMU (Imposta Municipale Propria) che andrà a sostituire – per la
componente immobiliare – l’IRPEF e le addizionali sui redditi relativi ai beni
non locati;
- in ogni caso, l’IMU delineata dal Decreto
Legislativo sul federalismo fiscale municipale non si applica all’abitazione
principale e alle relative pertinenze.
Ricordato che
- la manovra finanziaria del Governo Monti (cosiddetto
Decreto salva-Italia), anticipa al 2012 l’istituzione dell’imposta municipale
propria (IMU);
- l’IMU prevista dalla Manovra Monti non è sostitutiva
di altre imposte (come previsto dal Decreto legislativo sul federalismo
fiscale);
- il 50% degli introiti provenienti dal gettito ICI
(IMU) sulla seconda casa e sugli altri immobili (non definibili come abitazione
principale) spetterà allo Stato;
- la Manovra Monti contraddice, profondamente, lo
spirito federalista e i princìpi contenuti nel Decreto Legislativo n. 23 del
2011 relativo al federalismo fiscale municipale, dato che l’IMU non si
applicava alla prima casa e l’intero relativo gettito spettava ai Comuni;
Preso atto che
- la casa – come sosteneva anche il Prof. Miglio, di
cui nel mese di agosto 2011 si è celebrato il decennale della scomparsa – è un
bene su cui il fisco non deve pretendere nulla, perché costituisce
un’estensione fisica e un complemento necessario della persona che la possiede
e la usa.
Considerato che
- la crisi economica ha colpito profondamente le
famiglie e le imprese;
- gravare le famiglie di questa nuova IMU, in un
momento di così grande difficoltà, non aiuta la ripresa economica ma comporterà
una contrazione, ancora più forte, dei consumi a tutto svantaggio della
paventata crescita;
- oltre ad un maggior esborso fiscale per i cittadini
– a causa della reintroduzione dell’ICI sulla prima casa e del rialzo delle
rendite catastali nella misura del 5% –, verranno penalizzati anche i Comuni
che avranno minori entrate rispetto a quanto previsto con il Decreto
Legislativo n. 23 del 2011 sul federalismo fiscale municipale.
il Consiglio comunale impegna la Giunta ed il Sindaco
- a condannare l’intervento del Governo Monti che ha
reintrodotto – sotto mentite spoglie – l’ICI sulla prima casa;
- a definire le aliquote in modo tale da ridurre al
minimo la tassazione sui cittadini
-a prevedere sgravi per le famiglie con a carico
persone diversamente abili;
-a mettere in atto tutti i provvedimenti necessari
affinché gli anziani ricoverati in strutture sanitarie o ricoveri a lunga
degenza, ove hanno dovuto prendere residenza, non siano tenuti a pagare l’IMU
sulla loro abitazione primaria, considerata ora seconda casa;
-a trasmettere formalmente la presente Mozione ed il
verbale di votazione della stessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
al Ministro dell’Interno, al Ministro degli Affari Regionali e ai Presidenti di
Camera e Senato.
17 commenti:
e notizia di stamattina sul giorno dell'assessore Piazza che le aliquote dell'IMU verranno aumentate di sicuro non sanno di quanto ma verranno aumentate.
Alla faccia delle belle parole sbandierate in consiglio comunale sulla solidarietà,aiutare gli anziani i disabili le persone che hanno perso il lavoro,si aiutamoli a suicidarsi
VERGOGNA
cittadino colognese
Come al solito la facolta'di applicare o aumentare le aliquote,non vanno bene,a prescindere dalla legge in questione,si dovevano dare indicazioni precise provincia per provincia,suddividendo poi le zone centrali da quelle di estrema periferia,esempio banale: 100 metri di appartamento in via della Spiga a Milano si avrà un aliquota superiore di un appartamento analogo in via Padova.
per il comune di cologno questo è un periodo di crisi .conosco diversi cittadini che sono senza lavoro non vanno a chiedere in comune alcun aiuto. ma il comune sà che c'è la crisi e chiede la mensa anticipata ai cittadini con figli e senza lavoro ed anche in crisi.ma il comune sà che c'è la crisi?
Sicuramente sarà poco,perche' i nostri amministratori non rinunciano allo stipendio di amministratori,in favore di quei cittadini estremamente bisognosi!,Sig Poloni in qualità di consigliere provi a tentare con questa domanda.
I bisognosi non hanno colore politico,i bisognosi sono tutti eguali.
Per i gravi fatti di queste ultime ore,la politica è in secondo piano,oggi e domani ci sono le scelte definitive.......
buonasera
L'ecatombe Leghista purtroppo continua...
Sicuramente è evidente che si pagano situazioni pregresse,anche il Suo partito non deve stare molto allegro vero Sig A...........
Sicuramente è evidente che si pagano situazioni pregresse,anche il Suo partito non deve stare molto allegro vero Sig A...........
Unica soluzione per il Movimento:
UN ANNO SABATICO!!
Questo deve valere per tutti!!
Concordo con il precedente post e questo deve valere anche per la sezione locale.
Stiamo vivendo un momento particolare di crisi. Le amministrazioni devono gestire i bilanci con continui tagli dello stato. Un sacrificio mai come in questo momento è necessario per salvaguardare tutti quei servizi che sono indispensabili per la sopravvivenza di una città e non sono pochi.Se poi vogliamo fare delle critiche, così tanto per dire è un altro discorso. buona serata
Non capisco,puo' precisare!?
MA NIENTE DICE IL SEGRETARIO POLITICO LOCALE SULLA SITUAZIONE GENERALE.
Il Comune non ha soldi, ma comvoca 2 consigli comunali, uno dei ragazi e uno per condannare la strage di brindisi. Sono essenziali questi 2000 euro spesi?
Valutate voi.
Non c'è più niente da fare
Bobby Solo
Non c'è più niente da fare
è stato bello sognare
un grande amore sincero
ed un felice futuro
da vivere insieme per sempre con te
La vita ci ha regalato,
qualcosa da ricordare
il nostro amore sincero
ed un felice futuro
qualcosa che il tempo
non cambierà mai.
E domani forse troverai quello che vuoi
e domani forse ciò che voglio troverò
ma so già
che fra noi
niente mai cambierà
basta solo che ti ricordi che anche se...
Non c'è più niente da fare
e' stato bello sognare
la vita ci ha regalato
dei lunghi giorni felici
qualcosa che il tempo non cambierà mai.
Come è andato il pranzo di sezione?
chi c'era ?
Buonasera,
il pranzo di sezione è andato bene: un'occasione per scambiare opinioni e pensieri con amici leghisti ed anche, perchè no, per farsi una buona e sana mangiata in compagnia.
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