“Di fronte ad un Governo nominato dal Palazzo e mai votato dai Cittadini, i Cittadini scendono in piazza e si riprendono la Democrazia”
1) Garanzia del credito a famiglie e imprese: separazione tra credito produttivo e attività finanziaria speculativa.
2) TFR in busta e prestito del lavoro
3) Busta paga pesante: abolizione del sostituto d'imposta
4) Disposizioni atte a garantire l'autonomia finanziaria dei comuni, delle province e delle regioni.
5) Attribuzione dell'IMU ai comuni e abrogazione dell'imposta sulla prima casa
6) Misure dirette ad evitare l'infiltrazione mafiosa nei territori padani
7) Tutela della sovranità popolare
8) Trasformazione in senso federale dello Stato e tagli alla spesa pubblica.
9) Federalismo fiscale portuale: attribuzione al porto di Genova e ai porti di interesse internazionale di quote del gettito derivante dai tributi erariali.
10) Interventi a favore del settore agricolo e abolizione dell'IMU in agricoltura.
11) Garanzia delle pensioni di anzianità con quaranta anni di contributi e delle pensioni di vecchiaia.
Per tutte le informazioni di dettaglio vedere il link:
24 commenti:
Egr. Amministratore,
ho atteso pazientemente una sua indicazione su come fornire i “doverosi “dettagli ( uso il suo aggettivo ) che mancavano nel mio post inviato il 10 aprile 2012 . Non avendo ricevuto risposte in tal senso nei prossimi giorni le fornirò quanto da Lei richiesto . Nel nome della tanto dichiarata trasparenza che la nuova Lega professa , non ho dubbi sul fatto che la mia futura chiarificazione resterà pubblica e non censurata. Esorcizzare il passato non serve , sicuramente potrà servire in futuro alla nuova dirigenza locale per il bene del Movimento. Buon lavoro nella raccolta firme sulle proposte di legge sopramenzionate
Con stima
Sergio Cappellini
Sono in trepida attesa di sapere quali saranno i chiarimenti annunciati dal sig. Cappellini.
In attesa ......leggendo la gazzetta,sembra che vi sia qualcuno che scalpita per entrare in giunta!
Egr.Amministratore
Sono Cappellini Sergio
Con questa mia le comunico i” doverosi dettagli”da Lei richiesti.
Ho voluto inserire appositamente le date per dare un senso logico ai fatti che sono supportati da relativi documenti .
12/10/2009
Il sindaco con il sottoscritto e i segretari politici di maggioranza e una componente degli imprenditori si reca in Regione Lombardia presso l’ ufficio tecnico dell’ assessore al territorio Boni per un’ analisi tecnica sul P.A.I.( Piano Azzonamento Idraulico) . I tecnici della regione dicono che non esistono possibilità di deroghe all’applicazione dello studio R.E.A.. Il sindaco stava facendo la cosa giusta.
19/10/2009
I primi sentori di malessere nella Lega si avvertirono con l’approvazione, in consiglio comunale ,del piano casa voluto dall’allora assessore al territorio il leghista Boni.
Il segretario fece pressione nei confronti dei tre consiglieri della Lega perché votassero contro l’approvazione ( chiedere conferma al consigliere attuale) . Uno dei tre consiglieri , al termine della votazione, disse di aver sbagliato a votare… Il piano casa venne approvato con i voti dell’opposizione.
05/11/2009
Elezione del segretario della Lega Nord nel periodo della crisi comunale.
17/11/2009
Dimissioni del sindaco Velluto.
07/01/2010
Ci fu da parte mia una richiesta per discutere, nel direttivo di sezione, il problema “rischio idraulico” legato all’urbanistica. Questa richiesta venne fatta da me al militante Prati Marco ,membro del direttivo, all’indomani di una mia esposizione in sezione di un documento politico in tal senso. Erano presenti sostenitori e militanti ancora oggi in attività, il tutto venne liquidato velocemente con disprezzo dal segretario dicendo che se ne era parlato anche troppo e non voleva più perdere tempo sull’argomento.
06/02/2010
Il successivo passaggio lo feci coinvolgendo il segretario provinciale con un documento dettagliato in doppia copia. Lo informavo con dovizia di particolari su ciò che stava succedendo , quali erano gli interessi in gioco e chi stava gravitando vicino al movimento e quali erano i pericoli che stava correndo la Lega. La risposta fu il silenzio .
SEGUE
10/03/2010
Solo allora ,visto che non ero riuscito ad avere neanche uno straccio di confronto all’interno del movimento, ho dato delle interviste che, il più delle volte, mi erano state richieste in qualità di vice sindaco e l’ho fatto solo ad alleanze e liste chiuse. Le interviste erano finalizzate all’assunzione di responsabilità di chi aveva un ruolo politico. Nelle interviste contestavo alla Lega locale ,quindi al segretario, la mancanza di coerenza e di linearità nei comportamenti che stavano stravolgevano la stessa essenza del movimento. Oggi mi sento dire da Lei che la sezione ha condiviso tali critiche ma non lo esternarono, , le opacità andavano chiarite subito e io tentai di farlo e so anche il perché la sezione non mi segui . Oggi a livello nazionale sta avvenendo la stessa cosa. Ho conservato a futura memoria tutte le contraddizioni apparse sulla stampa di quel periodo.
Ricordo l’alleanza con l’ U.D.C., alleanza prima abiurata e poi fatta con la scusa che per vincere bisognava allearsi, dimenticandosi che poi bisogna saper anche governare. Erano appena passati due mesi dal fallimento Velluto e questo purtroppo non aveva insegnato nulla. Perché oggi non si fanno alleanze? Si disse anche che l’alleanza era stata imposta da via Bellerio , non ho mai creduto a questa affermazione, ma poi mi chiedo:” Dov’è l’autonomia delle sezioni , in materia di elezioni locali , tanto sbandierata dalla Lega? “ Mi ricordo anche di un professionista dell’urbanistica , non tesserato , da me contestato che era stato inserito nella lista Lega . A proposito, frequenta ancora la Lega assiduamente come allora?
Mi dispiace che si pensi che la mia fosse una battaglia personale e poi a che pro , il segretario mi aveva chiesto di ricoprire il ruolo di vice sindaco dopo che la consigliera predestinata rinunciò. Accettai l’incarico per il Movimento, non per altro. Prima delle elezioni del 2010 il segretario mi chiese più volte di ricandidarmi , ma rifiutai decisamente in assenza di chiarimenti politici . Mi faceva male vedere la Lega incamminarsi nel tunnel partitocratico degli inciuci a noi sconosciuti fino ad allora, comunque io ho preso una posizione critica solo dopo aver bussato e non essere stato ascoltato da chi doveva.
Preciso, inoltre , che non ho mai subito sanzioni disciplinari da parte del Movimento, mi auguravo che ciò avvenisse con l’addebito di non aver rispettato l’etica del Movimento. Una richiesta di provvedimento disciplinare nei miei confronti mi avrebbe consentito,a norma di statuto , di mettere in luce comportamenti non proprio ortodossi da parte di qualche esponente leghista , ma cosi non è stato , perché la Lega preferì l’oblio . Esorcizzare il passato non serve e questo ha molte analogie con l’attualità nazionale che coinvolge in senso negativo il Movimento.
Ultima considerazione, la Lega mi ha insegnato molto e, soprattutto, ad essere un uomo libero e io continuerò ad esserlo.
Grazie per l’attenzione.
Sergio Cappellini.
Ringrazio personalmente Cappellini ,per le precisazioni piu' o meno note,in particolar modo note in parte a chi ha preso parte alla campagna elettorale 2009
Penso che in un certo senso,la vittoria di Velluto non era del tutto scontata,forse insperata pur essendo auspicata,poi il seguito è cronaca............purtroppo una svolta politica naufragata,un vero peccato!
Sig C
I saggi dicono che per capire il presente bisogna capire il passato. Quant’è vero!
I “doverosi dettagli” di Sergio Cappellini io li conoscevo e, come leggo, anche il Signor C con il quale mi permetto di associarmi nel ringraziare l’ex Vice Sindaco sia per la sua coerenza, sia per la sua correttezza la quale, personalmente, ho avuto la fortuna e il privilegio di conoscere proprio in quei sei mesi difficili di Amministrazione Velluto.
Sig C, io non la conosco ma, del suo ultimo commento, condivido appieno quando afferma che “… quella svolta politica è naufragata". Io, scherzosamente, ricordando quei momenti, aggiungo sempre... nelle acque del Lambro.
Allo stesso modo però concordo anche con quel “… per vincere bisognava allearsi, dimen-ticandosi che poi bisogna saper anche governare” di Sergio.
Io, qualche giorno fa e proprio su questo blog, avevo richiamato la capacità di Cologno Monzese di anticipare a livello politico l’Italia e, se mi si vuole passare questo paragone, in fondo anche la Lega Nord colognese è di fatto riuscita ad anticipare quello che, in un certo senso, sembra essere accaduto a livello nazionale nel Carroccio.
Io penso che il male oscuro che sta stritolando la politica a Cologno Monzese, stia proprio in quel “… per vincere bisognava allearsi, dimenticandosi che poi bisogna saper anche governare” richiamato proprio da Sergio Cappellini il quale, per come l’ho conosciuto io, immagino che abbia sofferto molto per quei magheggi, poco padani, accaduti all'epoca i quali hanno stritolato a Cologno il “sogno” Velluto e che oggi stanno rischiando di stritolare la Lega Nord a livello nazionale.
Come ho detto in altre situazioni, nella politica come nei rapporti umani, la FIDUCIA è il collante principe che sorregge un partito come un’amicizia. Quando manca questa, tutto è destinato ad andare a ramengo.
Ora, mi permetto di suggerire da non iscritto alla Lega Nord (anche, e scusate per questo mio outing, mai come in questi giorni sto pensando di iscrivermi alla Lega Nord), una cosa al Segretario attuale: organizzi un momento dove si affronti la fase che Sergio Cappellini ha sinteticamente richiamato.
Un momento, interno o esterno veda Lei, non per fare UN’INUTILE RESA DEI CONTI che non servirebbe a niente ma, invece, per dotarsi di un nuovo punto di partenza al fine di ricostruire quell’idea di Lega Nord (a Cologno Monzese) perché Sergio, parlando del P.A.I., ha sollevato cose molto importanti (e gravi) che riguardano non solo i leghisti ma, se ci pensiamo un attimo, anche tutti i colognesi e, proprio per questo, sarebbe davvero importante che la Lega Nord di Cologno sollevi una questione che in città tutti fanno finta di non vedere.
Dico questo perché penso che, se la Lega a Cologno riuscirà a scrollarsi di dosso questo macigno e ritorni a fare gli interessi della nostra città, allora credo che si possa ambire a ripartire e, forse, non solo a Cologno Monzese.
Invece, cara Segretario, se Lei perde quest’occasione e si allinea a fare come fanno gli struzzi evitando di non fugare tutti i dubbi che sembrano comunque esserci sul tappeto (è per questo, Sig C, che la svolta politica di Velluto è naufragata rovinosamente), non si va proprio da nessuna parte.
Quindi, da non iscritto, Le chiedo un atto di coraggio politico e intellettuale e tenti Lei di dare questa scrollata. Per la Lega Nord e per la città dove viviamo.
Mario Caminiti”.
Ho letto con curiosità l'analisi politica del sig. Caminiti e mi trova d'accordo . Mi chiedo perchè nessuno a suo tempo ha osato sollevare qualche dubbio su quello che stava accadendo all'interno del movimento ,la libertà d'espressione nella Lega esiste o è solo urlata nelle piazze ? Se cosi fosse, ma non ci voglio credere, povera Padania.
un simpatizzante confuso
Bravo Caminiti,riflessioni azzeccate.
Buongiorno,
sto leggendo con attenzione tutti gli interventi che si susseguono, anche quelli del caro Mario Caminiti.
Mi piace l'idea che la Lega di Cologno Monzese abbia anticipato i fatti della politica nazionale: in effetti la "pulizia" noi l'abbiamo già fatta. E' cosa nota che le persone a cui il Signor Cappellini si riferisce non ricoprono più alcuna carica interna. Il 23 Novembre 2011 è stato rinnovato il Direttivo di sezione e ed eletto un nuovo segretario cittadino. Molto bene.
Aggiungo anche che, semplicemente, è essere un pò miopi o ingenui, o trovate voi un'altra parola che renda l'idea, pensare che le "nuove" persone della sezione non facciano tesoro del passato, sia per quanto riguarda gli eventi che le "vecchie" persone.
Infine, tengo a precisare che ognuno è responsabile di ciò che dice e scrive.
Ultimo inciso: il signor Cappellini, se ha bisogno di parlare con me, sa dove trovarmi.
Il SEGRETARIO cittadino
Dania Perego
Per l'amico simpatizzante confuso:
Quando dopo aver preso parte attivamente alla campagna elettorale 2009,delle amministrative,fui congedato...... anche con belle parole,...........
Che non ritengo di riportare per non rimescolare ancora le vecchie situazioni,come dice il Segretario vi sono ora persone nuove,benissino,gli errori del passato sia un auspicio per fere il meglio nel futuro....
c
errato.
Fere stà per FARE.
scusate
Signor C.
sono d'accordo con lei.
Dania
Caro Caminiti,mi piace molto la sua affermazione sull'amicizia che riporto "".....la FIDUCIA è il collante principe che sorregge un partito come un’amicizia. Quando manca questa, tutto è destinato ad andare a ramengo"".
Sono parole veritiere,purtroppo molte volte sono solo parole,belle parole,e tali restano.
Un cordiale saluto
Sig C..
Ormai la bella stagione è alle porte,del turno serale della polizia locale,o meglio terzo turno, pare non sentire notizia!
Poloni lanci un messaggio ,restauriamo le ronde padane?
Sig. segr.
A lei personalmente non devo dire niente .mi sorprende il fatto che Lei abbia cancellato nella Sua memoria le sue “esperienze passate” .Io ho voluto solo precisare all’amministratore alcuni “doverosi dettagli” che nella sua prima risposta aveva affrontato in modo tendenzioso perché mal informato, Lei che era a conoscenza dei dettagli , visto la sua lunga militanza in quel particolare momento ha ritenuto fosse meglio essere “politicamente corretti” per non pregiudicare le “proprie aspettative “ , tanto c’era chi aveva sollevato i problemi che tutti conoscevano. E la prova sta nel fatto che non sono stato smentito nei doverosi dettagli resi pubblici da me sul blog il .23 c.m. Purtroppo il mondo è pieno di don Abbondio .
Sergio Cappellini
Sicuramente una brutta questine,che ha vanificato un gran lavoro,futuro ormai incerto,anche in relazione a fatti nazionali a tutti noti.
cittadino
Ma questo signor Cappellini non sa fare altro che rivangare il passato e mettere al vento questioni passate? Mamma quanto brucia... perchè non è rimasto a combattere da dentro da buon leghista quale dice di essere? Ma basta che si metta l'anima in pace... è diventato un uomo libero? che cammini liberamente per la sua strada... e lasci lavorare le persone serie in pace.
Gentile signor Cappellini,
semplicemente mi viene da sorridere leggendo il suo ultimo post.
A quanto pare, quindi, fatte le dovute precisazioni sui "doverosi dettagli", possiamo ritenere chiuse le questioni passate rimaste in sospeso. Molto bene.
Buona giornata.
Dania
Sig. C, sono lieto che lei condivide il senso sull’amicizia che ho scritto ma, mi permetto di dissentire quando scrive “… belle parole, e tali restano”. Spesso, e mi auguro davvero che non sia il suo caso, questa considerazione trova spazio in chi l’Amicizia purtroppo in chi non l’ha mai incrociata. Spero davvero di sbagliare. Sono anche lieto di aver capito che il Segretario (che non chiamerò più “Cara Segretario” anche se, da parte mia, non c’era alcuna ironia) il quale gli è comunque piaciuta la mia osservazione sul fatto che Cologno spesso ha anticipato gli eventi politici a tal punto da portarla a sottolineare che “ … la Lega di Cologno Monzese abbia anticipato i fatti della politica nazionale”. Ne prendo atto. Nulla, invece, posso dire sulla pulizia che il Segretario afferma che sia stata già fatta “… il 23 Novembre 2011 è stato rinnovato il Direttivo di sezione ed eletto un nuovo segretario”. Anche qui ne prendo atto anche se non nascondo le mie perplessità in merito poiché, in situazioni diverse, in passato ho visto elezioni di nuovi segretari e direttivi che hanno avuto risultati alterni.
Seguirò questo blog con simpatia e attenzione, Mario Caminiti
Sig. C, sono lieto che lei condivide il senso sull’amicizia che ho scritto ma, mi permetto di dissentire quando scrive “… belle parole, e tali restano”. Spesso, e mi auguro davvero che non sia il suo caso, questa considerazione trova spazio in chi l’Amicizia purtroppo in chi non l’ha mai incrociata. Spero davvero di sbagliare. Sono anche lieto di aver capito che il Segretario (che non chiamerò più “Cara Segretario” anche se, da parte mia, non c’era alcuna ironia) il quale gli è comunque piaciuta la mia osservazione sul fatto che Cologno spesso ha anticipato gli eventi politici a tal punto da portarla a sottolineare che “ … la Lega di Cologno Monzese abbia anticipato i fatti della politica nazionale”. Ne prendo atto. Nulla, invece, posso dire sulla pulizia che il Segretario afferma che sia stata già fatta “… il 23 Novembre 2011 è stato rinnovato il Direttivo di sezione ed eletto un nuovo segretario”. Anche qui ne prendo atto anche se non nascondo le mie perplessità in merito poiché, in situazioni diverse, in passato ho visto elezioni di nuovi segretari e direttivi che hanno avuto risultati alterni.
Seguirò questo blog con simpatia e attenzione, Mario Caminiti
Gent Caminiti,
vi è un vecchio proverbio,a tutti noto" chi trova un amico trova un tesoro",da questo fatto si evince che l'amicizia è rara, forse parlerei di interessi comuni,di stessa bandiera,quando però interessi personali egoistici,arrivismo, o altro prevalgono sul nostro prossimo,ecco che la famosa amicizia và a ramengo (uso una sua parola),vede Caminiti , lo scrivente avendo vissuto per molti anni il" dietro le quinte" della politica,giunge a queste conclusioni " chi trova un amico trova un tesoro.......
Questo però non toglie che si possono coltivare buone relazioni,di reciproco rispetto,purche non vi siano interessi comuni in mezzo.
cordialità
Sig C......
Non conosco i dettagli della caporetto di Velluto, e non riesco a immaginarne un motivo di tale decisione... Mi sento di dire che il passato debba servire da lezione, per non commettere gli stessi errori... Credo fortemente che se i colognesi hanno avuto la forza di cambiare ai tempi, adesso tocca al movimento ricreare le condizioni per poter ridare fiducia ai colognesi partecipi della svolta naufragata... Si dice che l'unione fa la forza, quindi penso che ci sia un modo per poter spazzare ogni dissidenza...
Salvatore B.
Ecco, questo è uno dei limiti di questa società: l’amico deve essere un tesoro se no non è un amico (dimenticandoci spesso di chiederci se noi siamo un tesoro d’amico) e, questo metro di valutazione la si applica su tutto… anche in politica! Cordialità, Mario Caminiti
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