QUESTA E' LA LEGA !

"Se uno non ha il pugno di ferro e la volontà d'acciaio, si arrende prima ancora di combattere, o magari passa nelle file del nemico che sono più comode e meglio retribuite. Altro che stalinismo: bisogna essere molto decisi e non ammettere tradimenti, se si vuole affrontare lo Stato centralista con qualche possibilità di vincere".
U.Bossi - Vento dal Nord - Sperling e Kupfer Editori, 1992

La LEGA NORD non è BELSITO.
La LEGA NORD non è "IL CERCHIO MAGICO".

LA LEGA NORD è il popolo di Pontida, del Monviso e del 15 settembre 1996.
LA LEGA NORD è migliaia di militanti che hanno giurato fedeltà alla propria terra e alla propria gente.

LA LEGA NORD è tutto quello che ci hai insegnato tu in questi anni, Umberto.
LA LEGA NORD è la tua storia che hai scritto con Daniele Vimercati nel "Vento dal Nord", che da ragazzini ci ha tanto appassionato e che abbiamo preso come modello.
LA LEGA NORD sei tu con una semplice utilitaria che andavi ad attaccare i manifesti da solo in mezza Lombardia e dove qualche volta volavano gli "sganassoni".
LA LEGA NORD è il tuo impermeabile, la tua sigaretta e poi il tuo sigaro. La pizza e la coca-cola. Il pennarello nero per farti firmare gli autografi.
LA LEGA NORD è il gazebo e il volantino, la festa e l'incontro pubblico, la mozione e il consiglio comunale, la camicia verde e la cravatta obbligatoria al senato.
LA LEGA NORD è l'emozione dei tuoi militanti quando ti aspettano a un comizio e che si agitano quando sanno dalla Digos che stai per arrivare.
LA LEGA NORD è la tua gente che si è commossa quando ti ha visto far capolino durante la malattia da quella finestra di Lugano.

LA LEGA NORD è lo sguardo dei più giovani quando alle riunioni raccontiamo la tua storia, la tua vita, le nostre battaglie.
LA LEGA NORD è un viaggio in Irlanda, In Scozia o in Catalunya con la bandiera della Padania nello zaino e tanta voglia di raccontare chi siamo e lo sfrenato desiderio di Libertà che abbiamo.

LA LEGA NORD è politica e amicizia. E' una riunione in sezione e poi una birra al bar.

LA LEGA NORD è la Polizia che irrompe in via Bellerio perchè parliamo di Indipendenza della Padania e non di soldi in Tanzania.

Forza Capo, ti vogliamo bene.
Caccia via subito questa ignobile gentaglia traditrice della Militanza e del nostro Popolo e andiamo avanti, all'attacco del Mario Monti di turno e dello stato centrale che mette in ginocchio le nostre famiglie e che non ci fa vivere sereni.

E una cosa concedimela, non dar retta a quel "cerchio" di persone che non ti vogliono bene e che ti parla male anche di noi Giovani Padani.
Sei il nostro Segretario Federale e abbiamo bisogno di starti vicino. Dobbiamo starti vicino. Ci devi indicare la strada per poter affrontare con coraggio le sfide del futuro e per riuscire a portare avanti con successo il tuo progetto.

Firmo queste righe e ci metto la faccia per dovere e nel rispetto dei Giovani Padani della Lombardia che ho l'onore di rappresentare.
Firmo e ci metto la faccia nel rispetto dei cittadini che mi hanno votato e che rappresento nel mio comune.
Firmo e ci metto la faccia nel rispetto di tutti quei Leghisti che sono finiti in questura o in tribunale per essersi "sporcati le mani" di colla o di vernice o per altri reati politici.
Firmo e ci metto la faccia nel rispetto delle nostre famiglie e dei sacrifici che tutti noi abbiamo fatto in questi anni.

Firmo nel rispetto di tutti quei Leghisti che ci guardano da lassù e sorrido pensando al "Diego di Como" che col suo baschetto verde una bella pedata nel sedere non l'avrebbe certo risparmiata a chi sta infangando la Lega.

Firmo e ci metto la faccia per senso di dovere e responsabilità nei confronti di tutti quei ragazzi che con i miei amici del MGP abbiamo fatto iscrivere nel Movimento.

Firmo e ci metto la faccia perchè credo nella Libertà e perchè non dobbiamo dimenticarci che c'è una Rivoluzione da concludere.

Firmo e ci metto la faccia perchè tutto questo me l'ha insegnato il mio Capo.

Padania Libera!
Lombardia Libera!
W Umberto Bossi.

Eugenio Zoffili
Commissario Nazionale del Movimento Giovani Padani della Lombardia
Socio sostenitore Lega Nord dal 1993
Socio Ordinario Militante Lega Nord dal 1997
Presidente del consiglio comunale di Erba

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Come molti altri, anch’io non sono rimasto per nulla indifferente nel vedere la dignità di Umberto Bossi di fronte al giornalista di turno che gli piazzava sotto al naso il microfono per commentare la sua decisione di DIMETTERSI.
Lui, per il grande uomo che è, ha semplicemente detto: perché, in fondo, la colpa era stata mia!
Sappiamo tutti quale spazio ha il concetto DIMISSIONI nella politica italiana...... e quindi tutti dovremmo imparare qualcosa da questo grande gesto.
Ma questo mio commento ha anche un'altra motivazione.
Io, che per quasi venti anni ho lavorato a stretto contatto con esponenti della Lega Nord in svariate zone della Padania senza però prendere la tessera del Carroccio per motivazioni squisitamente professionali (non lo mai presa perché sono un giornalista), dopo l'ictus che purtroppo ha colpito Umberto Bossi anni orsono, di 'strani sentori' nella Lega ne avevo percepiti parecchi e, talvolta, anche con dovizia di particolari i quali, ovviamente, non hanno mai avuto risalto sulla stampa, nemmeno quella di paese e… Cologno Monzese in fondo è un paesone.
Ora, se solo ci pensiamo un attimo, storicamente Cologno Monzese, politicamente parlando, ha spesso anticipato gli eventi e, solo per fare un esempio, penso il più eclatante di questa sua capacità credo sia stata la giunta anomala Pci-Dc che mise all'angolo il Psi e che, di fatto, anticipò il funesto avvento dell'Ulivo di prodiana memoria nell'alveo politico nazionale.
Però, anche in un'altra situazione politica Cologno ha anticipato gli eventi: la LENTA INVOLUZIONE DELLA LEGA NORD qui da noi, lungo le acque del Lambro che si è poi registrata in queste ultimi giorni.
Il paragone tra lo sputtanamento odierno impacchettato da individui alla Rosy Mauro & C. e la situazione avvenuta nella sezione della Lega Nord colognese (ma talvolta è anche avvenuta in molti comuni della Martesana) nei mesi del periodo che va dalla candidatura, all'elezione e alle dimissioni a Sindaco di Antonio Velluto, benché immagino che per qualcuno possa risultare forte, a mio modo di vedere non solo regge ma, soprattutto, potrebbe e dovrebbe far riflettere.....
Come alcuni sanno, faccio questa valutazione perché in quel periodo io c'ero e penso che la Lega Nord a Cologno Monzese, come del resto in molti altri posti, serva una salutare RIFLESSIONE e un’attenta PIAZZA PULITA!
Mario Caminiti

P.S.
Per quel che può contare, sono d'accordo al 100% con Eugenio Zoffini perché quello che lui ha detto sul popolo della Lega Nord è vero perché, svariate volte, l’ho visto e ammirato con i miei occhi

Unknown ha detto...

Gentile Sig. Caminiti,
ringrazio per questo suo commento articolato. Temo di darle ragione quando afferma che Cologno Monzese anticipa gli eventi nazionali e riscontro ne ho avuo in queste settimane e in questi mesi. Se così fosse nel 2013 ci si potrebbe anche aspettare una vittoria del PD-SEL-IDV e se Cologno non inganna, non sarà un governo entusiasmante poiché vittima dei dissidi interni che tuttavia potrebbe anche reggere la legislatura.
Per quanto riguarda la Lega, sempre se è vera l'ipotesi "Cologno docet", allora non sarà morta, come vuole fare credere e sperare qualche illustre detrattore, bensì ringiovanita e rinvigorita.
La caduta del governo Velluto della città ha dato un duro colpo a noi tutti, e l'elezioni del nuovo segretario cittadino sono testimonianza di un cambiamento.
A Cologno è sempre stata durissima per noi, ma il duro lavoro sul territorio sta cominciando a portare i suoi frutti...

Anonimo ha detto...

Caro Caminiti,e caro amministratore.

La riflessione esposta da Camminiti,riguardo la situazione Colognese è sicuramente condivisibile,premetto che da tempo avevo previsto quello che si è poi verificato,sicuramente è avvenuta una pulizia ma deve essere mantenuta tale,e deve essere ripreso il terreno perduto.
Caro amministratore,è sicuramente certa o prevedibile una vittoria nel 2013 della sinistra,con un eventuale centro aggiunto;(come a Cologno sarà cosi nel 2015),poi da vedere l'elezione del nostro Presidente nel 2013,visto che Napolitano non si candiderà .Penso che vi saranno novità.
saluti

Anonimo ha detto...

Io credo che se quì a Cologno mettiamo da parte gli astii e ricominciamo a lavorare tutti insieme, potremmo ripetere il miracolo del 2009. La coalizione che governa ha mille spaccature al proprio interno, ma un pregio che a noi è mancato QUELLO DI NON MOLLARE MAI!

Anonimo ha detto...

Ora serve una lunga pausa di riflessione,poi si vedrà,anche se un ipotetica vittoria alle amministrative 2015,è molto ,molto ardua.

Anonimo ha detto...

Se il tempo della riflessione fosse il tempo della collaborazione....

Anonimo ha detto...

collaborazione!? gia data!risultato?

Anonimo ha detto...

La riflessione di Camminiti è calzante con la realtà della Lega a livello nazionale, ma manca di capire di chi erano le responsabilità nel 2009 , solo facendo chiarezza sulle responsabilità e sui veri motivi del naufragio politico si potrà ripartire , mettere la polvere sotto il tappeto per non scoprire alcune verità scomode non serve.

Anonimo ha detto...

In tempi non sospetti si parlò sul blog del famoso cerchio magico ma venne archiviata come fantasie di detrattori della Lega, ecco i risultati quando non si conoscono le realtà o non si vogliono vedere....