Nel giorno della Diada catalana, commemorazione della caduta di Barcellona nelle mani delle truppe di Filippo V di Spagna 11 Settembre 1714, il presidente della Generalitat (assemblea catalana) pronuncia un discorso alla sua nazione, la Catalogna, invocando il diritto di chiedere ed indire un referendum per l'indipendenza dal governo di Madrid nel 2014.
In queste ore per le strade della Catalogna migliaia di persone si stanno preparando per una manifestazione straordinaria, pacifica ed unica nel suo genere: una catena umana di centinaia di chilometri da parte a parte della Catalogna.
"Catalunya nou Estat d'Europa" - Catalogna nuovo stato d'Europa - è ciò che chiedono i catalani.
Ma perchè è così importante?
Ci sentiamo sempre dire che la Lombardia non è la Catalogna, siamo poveri leghisti illusi con un sogno di indipendenza irrealizzabile. Sembra quasi che la catalogna e la sua voglia di indipendenza sia un'eresia da debellare.
A costoro possiamo pure rispondere che è verissimo che la Catalogna non è la Lombardia: abbiamo storie e vicissitudini assai diverse. Mi stupirebbe piuttosto trovare territori distanti con storia identica.
Lasciamo perdere per un momento le diversità, poichè a costoro dobbiamo rispondere che non è questo il punto. Non si tratta di imitare nessuno, poiché, se è vero che i catalani e noi in lombardia chiediamo autodeterminazione per motivi storici diversi, è pur vero che un'idea ci accomuna ed è ormai evidente a tutti. Che cosa?
L'EUROPA DEGLI STATI HA FALLITO !!
Questa Europa ha fallito. Vedere il premier italiano Enrico Letta, il francese Hollande e tutti gli altri andare a Bruxelles ad elemosinare soldi per tirare a campare, è una scena che potrebbe anche mettere tenerezza, ma in realtà fa riflettere sull'ormai odierna inutilità di queste istituzioni. Gli Stati nazione erano utili nel passato poiché in grado di rispondere ai bisogni della gente, oggi sono diventati un vincolo burocratico immenso alla voglia di ripresa dei territori. La retorica neo-patriottica e nazionalista, secondo cui l'uscita dall'Europa è la panacea di tutti i mali, è ormai vuota e ridicola. Serve solamente ogni tanto a Mr. B. per alimentare qualche scontento, salvo le smentite il giorno successivo. No. Questa europa, non è Europa (quella con la E maiuscola). Questo oggetto, cosa, agglomerato informe con cui abbiamo a che fare altro non è che un insieme indefinito di vecchie istituzioni diventate oramai troppo costose.
Dobbiamo costruire una nuova Europa, fondata su principi completamente nuovi rispetto ad oggi. Allora ecco l'eresia catalana, il motivo del silenzio delle TV di stato sulla questione. I catalani potrebbero essere i primi, insieme agli scozzesi nel 2014, a mettere in discussione l'ordine (secondo me il caos) costituito. E' la prima comunità che mette seriamente in discussione lo Stato nazione, in questo caso quello spagnolo, ma che potrebbe aprire la strada alla disgregazione in tutta Europa di queste istituzioni.
Un' Europa delle regioni e dei Popoli. Ormai sono molte le comunità regionali che vivono in uno stato di profonda insofferenza nei confronti del proprio stato nazione. La Lombardia, il Veneto, il Piemonte, l'Emilia ed anche tutte le zone del meridione italiano vivono questa situazione. La profonda crisi economica è uno stimolo forte a mettere in discussione le vecchie retoriche e le situazioni presenti. Il mix tra scontento economico e desiderio di qualcosa di nuovo rappresenta qualcosa di potenzialmente letale per questi Stati Nazione.
Per questo noi sosteniamo così apertamente la questione catalana e rivendichiamo per la Lombardia il medesimo diritto.
Dret a decider!
Visca Catalunya!

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