Ieri sera (10 Aprile) eravamo a Bergamo, direttivo e militanti con la scopa in mano per chiedere pulizia e chiarezza dopo i fatti che ci hanno coinvolto. E' stata una serata di rabbia, rancore per essere stati associati ai mafiosi ed alla corruzione. Già! Corruzione! Mafia! Proprio noi militanti, che non prendiamo neanche un euro dalla nostra attività, che sacrifichiamo le nostre domeniche, i nostri sabati per il movimento, mettendoci la faccia nei gazebo, prendendo i vari "vaffa..." di qualche Colognese poco gentile e rispettoso. Era evidente che sarebbe arrivata una risposta forte, sana da parte del trumvirato reggente e di Umberto Bossi, che visibilmente commosso, ha chiesto scusa per i propri figli con la dignità di chi, umanamente, si è accorto dell'enorme errore e di essere stato raggirato da un gruppo di malfattori.
Ora si riparte! Non da zero, in barba di chi sperava di vedere con ieri sera la fine della Lega Nord, la fine di quel sogno che si chiama Padania che tanto spaventa l'oligarchia politica romana. Si parte dai militanti, dai nostri...
... giovani, e soprattutto a Cologno, da un gruppo di militanti straordiario che si batte per portare il cambiamento anche dalle nostre parti.
... giovani, e soprattutto a Cologno, da un gruppo di militanti straordiario che si batte per portare il cambiamento anche dalle nostre parti.
Già! Cambiamento! Questa è la parola chiave, perché è evidente che la classe politica colognese ha oramai ben poco da dire, è oramai priva di idee, di iniziative e di giovani. La nostra tesi si sta verificando e sta assumendo sempre più grandi in queste settimane, un bilancio ridicolo, una politica del territorio distaccata dalla gente (vedi caso MM2 Bicistazione), un PGT che farà gli interessi dei soliti noti ed una città abbandonata a se stessa. Questa è Cologno Monzese, questa è la fotografia di una città e di una cittadinanza che ha il forte desiderio e bisogno di cambiare per davvero, che grida soffocata dalla solita politica che la governa da 50 anni a questa parte, che non ha saputo fare altro che cementificare ed ingrassare a dismisura.
Noi leghisti di Cologno siamo tornati da Bergamo con la convinzione di non dovere e di non potere archiviare le scope, bensì riusarle a Cologno per fare pulizia di questa classe dirigente vecchia e poco convinta.
Sarà facile? Sarà possibile?
Alla prima domanda è subito il caso di dire di no. Non sarà facile. Le resistenze ed i pregiudizi saranno tanti, ma mai troppi per impedire a noi di crederci, poiché è possibile il cambiamento. Il cambiamento deve partire dai cittadini, dai leghisti che ci sono a Cologno (1538 all'elezione 2011) e dai tanti giovani che ci guardano con simpatia.
Ci congediamo con un aforisma Eleanor Roosevelt:
"Il futuro appartiene soltanto a chi crede nella bellezza dei suoi sogni."
[Eleanor Roosevelt]
La sezione cittadina.
6 commenti:
Cari concittadini leghisti, umanamente vi sono solidale perchè non è mai bello vedersi "traditi" dai propri sodali (e anche il mio partito, per altri versi, è passato attraverso vicende di simili indegnità). Belsito e Rosy Mauro a parte, forse certe storture familistiche al vertice del movimento non però così nascoste! Nessuno di voi si è strappato le vesti alla candidatura di Bossi Junior, palesemente privo di doti se non quella di essere il figlio del capo, nè ha piamto di rabbia alla sua elezione che voglio sperare sia stata frutto, diciamo così, di un errore degli elettori... Si intendeva votare Bossi padre e si votava, senza saperlo, Bossi figlio, unico dei 2 candidato all'assemblea legislativa lombarda!
Certo, adesso il Trota si è fatto da parte... Peccato che le sue dimissioni costeranno alla collettività ulteriori 40.000 euro, che il nostro intascherà dalla Regione come buonuscita per i servigi (???) resi in questi anni a tutti noi. A tal proposito vedere il link http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/10/renzo-bossi-lascia-consiglio-regionale-buonuscita-40mila-euro/203483/
Cordiali saluti da Adriana D'Arrigo (resp. IDV Cologno Monzese).
sig. D'arrigo " chi è senza peccato scagli la prima pietra "
penso di essere stato chiaro, almeno chi fà vita politica dovrebbe evitare di fare il populista perche gli scheletri nell'armadio li hanno tutti,vedi Di pietro junior buona giornata sig. D'arrigo
Egregio autore del precedente post, come tanti altri dipietristi anch'io non ho apprezzato la candidatura del "rampollo del capo" alle scorse amministrative, ritenendola per lo meno inopportuna (al di là della vicissitudine giudiziaria dello stesso, finita nel nulla). Comunque nella fattispecie alludevo ad altri episodi di "serpi in seno" al mio partito (uno per tutti: Scilipoti!) e come vede non mi nascondo dietro a una colonna di vetro! Purtroppo, però, in questi frangenti il "mal comune mezzo gaudio" consola ben poco, nè vale a diminuir lo sdegno il "così fan tutti" di Craxiana memoriia. Spero almeno che gli ultimi casi eclatanti servano a creare migliori meccanismi di controllo e meritocrazia all'interno delle varie forze politiche: assemblee nazionali o locali composte da competenti ed onesti sono di interese collettivo e dovrebbero essere auspicate da chiunque, anche di opposta fade ideologica.
Ancora saluti da Adriana D'Arrigo!
Convididendo in parte le sue affermazioni,volevo sottolineare che non a tutti gli appartenenti di un determinato partito politico piacciono certe scelte,si puo' manifestare la contrarietà,ma sovente serve a poco, allora si esce dal partito !?,si entra in un altro?,spero della stessa area;in un altro partito trovero le aspettative e il rigore che cerco?,e se anche questo partito fà scelte che non condividiamo? ricerchiamo ancora...........
Il partito perfetto dei nostri sogni,dei nostri ideali di come noi vorremmo fosse composto e di come dovrebbe condurre una politica nel rigore morale e materiale,nell'esclusivo interesse del nostro prossimo,forse esiste !?....chissa'.
Anonimo Anonimo ha detto...
Egregio Amministratore,
La ringrazio della risposta .
I dettagli che Lei chiede li ho tralasciati volutamente per non mettere in imbarazzo
la Lega .
Ma se Lei lo ritiene opportuno, visto anche la fase storica che il movimento ha deciso di intraprendere, non avrò difficoltà a renderli noti. sul Blog o in altra sede.
Mi faccia sapere.
Comunque , vorrei farLe notare che non si possono esprimere giudizi sulle persone solo per aver sentito dire e mi sembra , soprattutto, inopportuno dire che Lei non prova nessun tipo di rancore nei miei confronti poichè non ci conosciamo.
Dire inoltre , che ho fatto prevalere la mia battaglia personale a scapito dell’unità del movimento è una menzogna.
E’ stato per il bene del movimento che il 7gennaio 2010, in sezione alla presenza di tutti i militanti e sostenitori , molti dei quali presenti tuttora, che ho letto e consegnato un documento in cui chiedevo un chiarimento su argomenti molto importanti che avevano fatto cadere l’amministrazione di cui facevamo parte.
In attesa di una sua risposta, la saluto cordialmente
Sergio Cappellin
In nome dell'unità del movimento, delle parole di Bossi e Maroni dette ieri sera a Bergamo, lancio un invito al segretario e al sig. Cappellini per arrivare a un ripensamento delle scelte fatte in passato.
In questo momento più che mai bisogna mettere da parte i vecchi rancori e i personalismi per il bene del movimento.
Dalle parole del sig. Cappellini mi sembra di cogliere da parte sua la volontà di arrivare a questo.
Spero di non sbagliare.
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