Nei giorni scorsi la stampa ha dato ampia voce alle proteste dei cittadini del Quartiere dei Cigni, i quali rifiutano in ogni maniera di vedere abbattuti 4 alberi (opera già portata a ternine) per fare posto ad un chiosco bar e all'officina della nascitura Bicistazione.
Tale protesta ha portato alla formazione di un Comitato di Quartiere che, ieri sera (26 Marzo), ha fatto sentire la propria voce in Consiglio Comunale. La protesta è stata forte e vivace, con attimi di tensione, parzialmente alimentati da un atteggiamento iniziale dell'Amministrazione volto a perdere quanto più tempo possibile tramite lungaggini tecniche per non affrontare la dolosa questione di fronte ai cittadini.
Le ragioni dei cittadini sono state esposte ai politici con estrema chiarezza dai loro rappresentanti; nei fatti si chiede al Sindaco...
... di trovare un luogo migliore per costruire la Bicistazione, dal momento che tale opera, così come è nelle intenzioni dell'Amministrazione, comporterebbe una serie di disagi notevoli agli abitanti del Quartiere dei Cigni.
... di trovare un luogo migliore per costruire la Bicistazione, dal momento che tale opera, così come è nelle intenzioni dell'Amministrazione, comporterebbe una serie di disagi notevoli agli abitanti del Quartiere dei Cigni.
La Lega Nord, a questo proposito, si è fatta carico di presentare in Consiglio una interrogazione al Sindaco nella quale sono state chieste le ragioni di tale decisione, soprattutto alla luce del fatto che nessun tipo di chiosco bar era previsto nel progetto iniziale e che questa iniziativa non era stata portata per tempo a conoscenza della cittadinanza.
Riteniamo molto grave e lesivo dei minimi diritti democratici questo comportamento da parte dell'Amministrazione. E' la stessa amministrazione che, in altre sedi e in altre occasioni, si "riempie la bocca" di parole come partecipazione e condivisione, ma che alla prova dei fatti va diritta per la sua strada. Un'altro esempio di perfetta coerenza!
Tuttavia non si chiede, per capirci, che ogni processo decisionale sia sottoposto ai voti della cittadinanza, ma solamente che i cittadini vengano coinvolti laddove si attuano modifiche importanti al contesto urbano. A nostro avviso la bicistazione con annesso chiosco e officina rappresenta una modifica importante al contesto urbano per tutti coloro che usufruiscono della MM2 ed abitano nel Quartiere dei Cigni. Si sarebbe dovuto interpellare i diretti interessati in sede di progetto.
Perché ciò non è stato fatto? Perché si scopre solo alla fine della realizzazione di un chiosco bar? A chi viene affidato il chiosco? Con quali regole è stato assegnata la gestione?
A queste domande il Sindaco deve rispondere, non tanto per fare piacere a noi, piuttosto per riscattare l'istituzione colognese davanti alla propria cittadinanza.
Nel frattempo ci auguriamo che tali risposte vengano date e siano soddisfacenti, poiché altrimenti rimarrebbero quei dubbi o cattivi pensieri secondo cui la gestione del bar o il chiosco siano nati dall'esigenza di soddisfare i bisogni degli amici piuttosto che dei cittadini.
Sono solo pensieri... ovviamente. Tuttavia i cittadini attendono una risposta.
La sezione cittadina.
4 commenti:
Anonimo ha detto...
La "nuova" Lega a Cologno non riesce a trovare il tempo di scrivere un pensiero politico sul giornalino locale Qui COLOGNO!! e questo la dice lunga sul nuovo corso leghista , la sicurezza và anche bene come bandiera , ma parlare di Logai (campi di lavoro cinesi) in Consiglio Comunale al cittadino comune interessa poco in questo momento.
27 marzo 2012 16:41
Vorrei un pensiero del sig Poloni sul articolo 18 tanto nominato oggi.e anche del nuovo segretario...non fateci rimpiangere Mariani , avanti cosi ci riuscirete.
Dati di fatto:
1- le biciclette potrebbero essere messe sotto la metropolitana senza dover distruggere del verde inutilmente.
2- verrà creato un chiosco adibito a bar ,dove sia il suolo che il chiosco saranno di proprietà del comune di cologno monzese, che di conseguenza prevederebbe una gara d' appalto per la gestione.
Chissà come mai, senza alcuna gara e' già stata assegnata la gestione ad una persona che guarda caso ha contribuito all' elezione del sindaco Soldano a Cologno e che, chissà come mai sta dando una mano nelle elezioni del futuro sindaco di Vimodrone (lista moderati).
Invito tutti coloro che leggono questo articolo a riflettere.
A pensar male si fà peccato,però spesso si indovina.
Chi avrà l'attenzione di leggere queste poche righe pensi e rifletta.
Forse i piu' giovani non ricorderanno che verso i primi anni 80 , vi fu' un iniziativa di bici (tipo graziella colore giallo),da usare nel territorio,mediante una rastelliera ,adornata con vasi fiori,e se non mi sbaglio lo slogan era questo:" posteggia dove vuoi la tua bicicletta,rossa,verde.blu'",tali rastelliere erano visibili fino a pochi anni fà,forse ancora presenti,purtroppo l'iniziativa con il tempo............
buonasera
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