Cologno Monzese - Sicurezza: un vero dramma. Adesso un'interrogazione parlamentare...

I più attenti di voi ricordano sicuramente che la Lega di Cologno Monzese sta incalzando il sindaco sul tema della sicurezza da alcuni mesi, presentando in Consiglio Comunale Ordini del Giorno ed interrogazioni su questo tema.
L'ultima interrogazione presentata dalla Lega in Consiglio riguarda lo stato di avanzamento dell'installazione delle telecamere di sicurezza sul territorio cittadino, su cui era stata presentata una mozione a seguito dei ripetuti furti nei cimiteri di Rame e preziosi.
Più volte abbiamo ripetuto come il Sindaco e questa Amministrazione abbiano oramai perso il contatto con la realtà della gente e dei colognesi, poiché all'ultima interrogazione...


... allorché si richiedeva l'individuazione di zone a rischio, hanno risposto nel modo seguente:
"Da un riscontro avuto dalle forze dell'ordine è emerso che a non vi sono zone della città a forte rischio di criminalità. Vi sono piuttosto alcune località dove ciclicamente si concentrano alcuni fenomeni di microcriminalità, quali ad esempio danneggiamenti al patrimonio privato e pubblico, furti in appartamenti, disturbi alla pubblica quiete, ecc..."
Per farla breve, secondo il Sindaco e la sua Giunta, Cologno non è a rischio criminalità. Al massimo c'è qualche furto, danneggiamento che i cittadini colognesi, secondo loro,  possono tranquillamente sopportare.
Tuttavia sono passate poche settimane da suddetta ridicola risposta che non c'è settimana che passa che a Cologno qualcosa accade. E' di questa settimana la notizia che i commercianti di San Maurizio abbiano indetto una forte protesta contro i ripetuti furti e scassi nelle loro attività, minacciando di farsi loro stessi vigilantes delle loro attività.
Sempre questa settimana un vigile viene picchiato dall'autista di un Suv per averlo richiamamto ad un comportamento più consono.
Questa non è criminalità? Mah...
Del resto i ladri a Cologno possono girare indisturbati o quasi, dal momento che il terzo turno della Polizia Locale è stato abolito per volere del Sindaco e i pochi Carabinieri, che coraggiosamente lavorano sul territorio, non possono sorvegliare adeguatamente tutta Cologno.
Questa situazione non passa inosservata ai livelli alti della politica, dal momento che Cologno non è proprio un paesino, e su questo tema è stata presentata una interrogazione parlamentare dall'On. Marco Rondini per chiedere un intervento diretto e deciso del Ministro degli Interni in una situazione colognese davvero esplosiva.

La Lega Nord da tempo suggerisce delle soluzioni a costo zero come i Volontari per la Pubblica Sicurezza, che sistematicamente vengono bocciate da questa Amministrazione, che è la stessa che abolisce il terzo turno della Polizia Locale. Possiamo dire un'ottima sensibilità sul tema, un grande impegno ed una grande coerenza.

La sezione cittadina.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

La "nuova" Lega a Cologno non riesce a trovare il tempo di scrivere un pensiero politico sul giornalino locale Qui COLOGNO!! e questo la dice sul nuovo corso leghista , la sicurezza và anche bene come bandiera , ma parlare Logai (campi di lavoro cinesi) in Consiglio Comunale al cittadino comune interessa poco in questo momento.

Anonimo ha detto...

Vorrei un pensiero del sig Poloni sul articolo 18 tanto nominato oggi.e anche del nuovo segretario...non fateci rimpiangere Mariani , avanti cosi ci riuscirete.

Sig C. ha detto...

Premesso un augurio e un invito alla sezione di tenere vivo e funzionale questo blog, credo unico mezzo di informazione per i cittadini,che non possono frequentare consigli comunali o altre sedi di informazioni di vita cittadina,un invito benevole al nostro Poloni,di farsi sentire con piccoli interventi informativi,e non solo lui,premesso quanto segue,la sicurezza sembra in secondo piano,forse nessuno si rende conto dell'importanza della sicurezza,ora che le giornate vanno verso la bella stagione,e invita le persone ad uscire di casa,dopo i giorni di inverno.
Per quanto concerne ,l'articolo menzionato,dal'amministratore,ovvero notizie apparse lunedi scorso,dove si parla di vigili aggrediti si legge "siamo pochi"!, ma come siamo pochi,nessuno si rammenta che l'amministrazione di CS,con molti suoi rappresentanti attuali,ha licenziato ben 4 vigili,gente con esperienza,conoscitori del territorio, pubblici dipendenti ancora in grado e desiderosi di lavorare, specie i monoreddito cui 3 - 5 anni in più di stipendio (rispetto alla pensione) avrebbero fatto comodo nell'attuale fase di grave crisi economica;licenziati senza una lettera di ringraziamenti né di commiato, penso che dovevano essere trattati con uno stile diverso e con maggiore rispetto e non come numeri da aggiungere o diminuire, né come dipendenti da rottamare, ma come persone che, per trentacinque e più anni, hanno servito la comunità Colognese con giusto senso del dovere.

Cordiali saluti.
C