Giovedì 10 Novembre ore 21.00, Villa Casati - Riprendono i lavori interrotti la scorsa settimana sul Regolamento di Polizia Locale (RPL) con le identiche modalità delle sedute precedenti. Inizia pertanto la diesamina di ogni comma di ogni singolo articolo, incontrando errori, imprecisioni e questioni sollevate via via che la lettura stava procedendo.
A prima vista potrebbe anche sembrare che non ci sia nulla di strano e che i lavori procedano con le giuste (forse troppe) attenzioni dei singoli consiglieri alle parole del testo ed in breve tempo ci ritroviamo persi nei meandri di discussioni infinite esattamente come le volte scorse. Nessuno di noi dimentica la discussione di un' ora e 40 minuti sulle altezze ed il colore delle tende dei negozi.
In breve tempo diversi consiglieri di maggioranza e soprattutto di opposizione cominciano ad essere insofferenti e si accorgono che di questo passo il regolamento verrebbe approvato dopo anni. Beh.. meno male - si potrebbe dire - qualcuno se ne è accorto! Sono mesi che noi della Lega diciamo queste cose ne puntualmente non veniamo ascoltati.
Analizziamo meglio.
La questione - Il Consiglio Comunale e le Commissioni Consiliari sono organi politici della città e pertanto a loro spetta l'analisi e la discussione politica delle varie questioni di competenza. Ora cosa c'è di politico nel discutere l'altezza delle tende e delle luminarie? Niente. Esistono delle norme in materia che devono essere osservate. Punto e basta. La questione è che abbiamo assistito ad una completa distorsione dei compiti di questi due organi, i quali sono stati costretti a fare il lavoro al posto degli Uffici Tecnici competenti. I nostri consiglieri sono stati costretti a fare i revisori di bozza, correggendo virgole, punti e periodi di frasi alle volte sconnesse o lacunose dal punto di vosta legislativo. "Robb de matt!!" - cose da pazzi - verrebbe da dire, ma è così. La questione ancora più incresciosa è che a rimetterci non sono solo i consiglieri bensì i cittadini, i quali vedono i loro soldi (non pochi) sperperati in questo modo. Ed ancor più tragicomico è il fatto che lo sperpero è doppio: da un lato gli Uffici Tecnici, abbondantemente pagati, che non hanno fatto o potuto fare (chissà) il loro lavoro e dall'altro i consiglieri, che avrebbero fatto un lavoro non proprio, pagati in più a spese dei cittadini. Assurdo!
La nostra proposta - Se rimane il principio che questo regolamento s'ha da fare e non può che essere altrimenti dal momento che è datato 1966, cosa fare? Noi insieme al PDL, in sede di Conferenza Capigruppo, abbiamo proposto una possibile soluzione al problema per conciliare tempi accettabili con il necessario confronto politico.
Abbiamo infatti indicato di organizzare 5 sole commissioni (non decine come prevedeva il calendario) e ad ogni commissione avere presente il relatore della maggioranza ed i dirigenti degli Ufficio Tecnico a turno, in modo da averne uno per serata. In questo modo il relatore avrebbe presentato le direzioni politiche dell'Amministrazione in merito al settore in esame, senza entrare nel merito dei singoli articoli, con la possibilità di interagire con il dirigente competente in caso di questioni di natura tecnica.
Ci sembra sicuramente un metodo più umano che dia anche modo ai consiglieri di confrontarsi politicamente con il relatore e, qualora ci fossero competenze dei consiglieri specifiche nelle tematiche sotto esame, dare la possibilità di interagire con l'Ufficio Tecnico. Ecco, non è stato fatto nulla di tutto ciò. Perchè? E' evidente che non tutti all'interno della maggioranza vogliono questo regolamento, e allora quale modo migliore se non perdere e prendere tempo?
E adesso? - Adesso non si sa, nel senso che nella Conferenza dei Capigruppo tenuta venerdì 11 novembre la maggioranza non ha scolto le riserve sul da farsi. Di una cosa siamo sicuri: la Lega non molla in alcun modo la questione a costo di ripetere le stesse cose in corso di consiglio infinite volte. In ogni caso attendiamo e vediamo. Nel frattempo un saluto a tutti.
La sezione cittadina.
6 commenti:
in tutti i regolamenti,salvo eccezzioni,di palazzi storici o altro,l'altezza delle tende è 2.20 metri ,poi possiamo discutere,ma non vi è peggior sordo di colui che non vuol sentire.
Siete sicuri che i dirigenti competenti dell'ufficio Tecnico sono davvero competenti? da come è messa cologno non sembra propio.
Ma Consigli comunali non se ne fanno più? è da un po' che non si riunisce il consiglio, non hanno niente da dirci? sui giornali no sembra, continuano a farsi pubblicità con le proposte che rubano alle opposizioni.
MA PERCHE' NON DECOLLA IL SITO?
GLI INTERVENTI SI RIDUCONO A SOLO 3/4 AFFICIONADOS.
In questo ultimo periodo si è dato gran voce alla nascita del nuovo mercato rionale di via Ovidio,nulla da eccepire,sicuramente un servizio utile al cittadino,è comunque opportuno segnalare che vi sono altre zone che necessita un servizio di questo tipo,ad esempio Via Toscana,distande dal mercato del martedi e del giovedi,un servizio per gli anziani e per coloro che non dispongono di mezzi adeguati di trasporto,nel contempo sarebbe utile conoscere il destino del mercato coperto di via carducci,una tematica che la lega locale locale deve considerare,sono servizi per i cittadini,fate sapere ai cittadini il vostro pensiero.
Operazione risparmio un grado in meno negli uffici... Se davvero hanno abbassato un grado per ogni articolo di giornale, in comune dovrebbero essere tutti col cappotto....
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