Cologno Monzese - IDV: la risposta che meritano

Noi ricordiamo perfettamente l'ignobile attacco di cui siamo stati vittima sui giornali circa due settimane fa da parte della sezione locale dell'Italia Dei Valori. E' evidente che questo genere di attaco frontale fa parte di una strategia politica più ampia nel tentativo di destabilizzare l'equilibrio ed il confronto democratico. L'IDV del resto non è nuovo a questo genere di attacchi e a questo modo di fare politica, più simile alla lotta tribale che al confronto civile, in cui i programmi e le idee per il paese vengono sostituiti dalle accuse per i propri avversari.
Il fatto di essere stati direttamente chiamati in causa come Lega Nord di Cologno Monzese ha provocato a noi tutti momenti di forte irritazione, soprattutto alla luce del fatto che noi non ci siamo mai permessi di fare simili attacchi ad una forza politica cittadina sia essa avversaria sia essa nostra alleata.
A questo punto abbiamo deciso di pubblicare la nostra durissima risposta a questo attacco nella speranza di mettere la parola fine a queste sterili polemiche.
In seguito troverete il comunicato stampa integrale inviato alle testate giornalistiche questa settimana: QUI.

La sezione cittadina.

20 commenti:

Adriana ha detto...

Con riferimento all’articolo apparso sulla “Gazzetta della Martesana” del 7 Novembre, innanzitutto ci rallegriamo di una qualche reazione della Lega dopo quasi un mese dall’affissione, anche nel nostro Comune, dei manifesti della campagna NAZIONALE “Slegati”. Probabilmente il vostro segretario cittadino ne ha però frainteso il significato! NON SI TRATTA DI UNA CAMPAGNA VOLTA A STRINGERE EVENTUALI (ED IMPOSSIBILI!) ALLEANZE fra due forze politiche quanto mai distanti tra loro (seppure siano sempre possibili intese su punti programmatici specifici con chiunque!) quanto a risvegliare la volontà legalitaria degli adepti del sole delle Alpi che fu fra gli elementi pregnanti alle origini del movimento. Volontà totalmente incompatibile con certe recenti scelte politiche dell’attuale Lega Nord! Ricordiamo che, in uno dei primi (e “stranamente” introvabili!) numeri de “la Padania” i “lumbard” accostavano il volto di Berlusconi a quello di ben noti malavitosi... Sembra quasi impossibile che si tratti dello stesso partito i cui parlamentari poco tempo fa negarono l’autorizzazione a procedere persino per un ministro accusato di concorso esterno in associazione mafiosa! Un partito che si vanta degli importanti risultati ottenuti nella lotta alla criminalità organizzata come se fossero tutti frutto delle politiche di un’unica persona (il ministro Maroni), ignorando, o facendo finta di ignorare, che essi sono il risultato di anni di sforzi di quelle forze dell’ordine a cui il governo (di cui la Lega fa parte) ha progressivamente garantito sempre meno mezzi e di quella stessa magistratura plurimamente denigrata e ritenuta antropologicamente differente dal resto dell’umanità dall’alleato di ferro del carroccio!
Quanto alla rivendicazione di Mariani dell’essere, la Lega, il “partito del fare”, innanzitutto ci sembra che tale battuta sia già stata sfruttata mille volte dal Pdl; inoltre bisogna vedere COSA si fa! Si possono fare cose buone o pessime, cose eclatanti o semplici pasticci o addirittura cose indifendibili giuridicamente come l’attuale legge sull’immigrazione clandestina, che fa assurgere a reato non un fatto ma un semplice status della persona straniera. Se poi vogliamo restringere il discorso all’azione della Lega a Cologno, ricordiamo a Mariani che la difficile situazione del bilancio cittadino, di cui egli asserisce che la Lega si stia occupando, dipende in gran parte dai tagli draconiani che il governo di centrodestra, di cui la Lega fa parte, ha imposto ai Comuni, come ben lamentano anche alcuni sindaci del Carroccio! E poi, come si può poi parlare di sprechi quando l’amministrazione non riesce neanche a far fronte all’essenziale?
Inutile poi ribattere alle accuse circa la mancanza di idee del nostro partito che, a livello nazionale, oltre a presentare una serie di contromanovre ed iniziative antitetiche a quelle dell’asse Lega-Pdl, ha raggiunto anche risultati eccellenti facendo leva sulla democrazia dal basso (referendum in testa) e, a livello locale, sta crescendo notevolmente. Del resto, sono inaccettabili critiche sugli orizzonti progettuali, effettuate da un partito il cui leader sempre più spesso, se interpellato, è in grado di rispondere solo insultando, alzando il dito medio o tramite pernacchie!
Quanto alle defezioni dall’IDV colognese, si tratta di episodi ormai lontani nel tempo, di cui l’attuale dirigenza non ha alcuna responsabilità e che non escludiamo possano trovare, almeno in parte, soluzione. (segue)

Adriana ha detto...

Inoltre non mi pare che altre forze politiche cittadine siano state esenti da simili passaggi ed abbandoni, come dimostra l’alto numero di “migrazioni” avvenute nel Consiglio Comunale dal momento del suo insediamento (casi Sel, Fli, Udc). Per non parlare di ciò che sta avvenendo (per fortuna, a nostro avviso!) in queste ore fra i parlamentari del maggior partito di governo! Molti deputati e senatori del Pdl stanno finalmente capendo che è ora di riprendersi un po’ di dignità e “staccare la spina”, cosa che, col nostro manifesto, auspichiamo possa fare anche la Lega e già fece in passato. Del resto, anche sulla compattezza all'interno del Carroccio ci sarebbe parecchio da obiettare (vedere gli accadimenti di Pontida, Varese ecc. ed i sempre maggiori dissensi fra Bossi e Maroni e fra i reciproci supporter).
In conclusione, caro Mariani, penso che il suo partito abbia parecchio su cui meditare, a livello locale e nazionale, senza che si debba preoccupare di quanto avviene in casa altrui...
Cordiali saluti, Adriana D’Arrigo (resp. IDV Cologno Monzese).

Anonimo ha detto...

Mariani fatti sentire!!!!!rispondi!

Anonimo ha detto...

Pregiatissimo segretario IDV locale

Non voglio commentare il Suo discorso in merito al manifesto riguardante la Lega,volevo solo chiederle,se questo le è possibile ,non penso che invada la sfera della vita privata,:

•Da quanto tempo si interessa di politica.
•E da quanto tempo di quella locale,meglio specifico di Cologno Monzese.
•Conosce l’epopea politica locale,diciamo almeno dell’ ultimo trentennio.
•IDV locale si affaccio in giunta per la prima volta nel 2004,è in grado di illustrare sommariamente il suo percorso politico,fino al 2009.
•Cosa successe poi dal 2009.
•E poi nel 2010

Con stima
Un cittadino osservatore

Anonimo ha detto...

Mariani fatti sentire....!! quando mai si è fatto sentire su un qualsiasi argomento politico locale ,Lui parla per interposta persona , pia illusione che questo avvenga sig.ra D'Arrigo.

Adriana ha detto...

Gentile autore del penultimo post, rispondo volentieri alle sue domande inerenti la mia persona. Mi occupo attivamente di politica locale da circa 4 anni, ma ciò non significa che prima di allora vivessi su Marte o non seguissi gli accadimenti della nostra città! Abito a Cologno da ben 13 anni e, quindi, come si suol dire, ne ho vista di acqua passare sotto i ponti!
Per una risposta ai suoi ulteriori quesiti, non volendo ulteriormente tediare i lettori con la mia presenza invito alla consultazione del nostro sito reperibile all'indirizzo http://sites.google.com/site/idvcologno/ , alle sezioni "L'Idv di Cologno:storia" e "Ultimi articoli pubblicati" (spulciando fra gli scritti più antichi) e delle mie spiegazioni apparse sul compianto blog "colognonews.com" (articolo di circa un anno fa).
Crdiali saluti da Adriana D'Arrigo!

Anonimo ha detto...

Gentile Signora,non penso che "tediamo" nessuno,o almeno lo credo;e rivolgo una domanda all'amministratore di questo Blog,della Leganord locale che dia un consenso a parlare di politica passata,presente e futura,attendo una risposta in tal senso,mi congedo dalla gentile Sig Adriana D'Arrigo,con un risentirci su questo sito.
Senza sminuire la sua esperienza politica,sotto il mio ponte sono passati oceani,e oceani.
con stima
Cittadino osservatore

Anonimo ha detto...

Volevo chiedere alla Signora della Segreteria IDV,locale, se l'ex assessore Selvano è il candidato Sindaco a Vimodrone.

Adriana ha detto...

Gentile autore del precedente post,
al riguardo posso dirle che una decisione definitiva non è stata ancora presa. So che Selvano sta incontrando i vari partiti del centrosinistra e solo al termine di queste "consultazioni" il partito sceglierà se entrare a far parte di una coalizione o presentarsi agli elettori in maniera autonoma. In ogni caso una determinazione dovrà essere effettuata entro dicembre.
Quanto alla risposta della Lega alla mia risposta, finalmente concordiamo i qualcosa: siamo antitetici! Noi riteniamo che chi ci governa debba essere ancor più "indiscutibile” del comune cittadino, voi non vi fate problemi nell'avere un pluri prescritto a capo del governo o un ministro con un’ipotesi di reato enorme sulle spalle (ancora per 2 giorni, se Dio vuole!); voi ritenete che i diritti inviolabili dell’uomo possano essere eliminati per certe categorie (e l’Europa ci ha già bacchettati per questo), noi la pensiamo diversamente. Voi ritenete che un uomo abbia compiuto miracoli (Maroni), noi (pur riconoscendone l’attivismo) cerchiamo di dare a Cesare quel che è di Cesare.
Sul caso dei “fuggitivi” dal partito, se non erro anche il vostro Peraboni ha fatto il “salto della Quaglia”nell’ultima tornata elettorale, quindi…
Quanto alle atre questioni sollevate (Astaldi Afol…), vi ricordo che L'IDV NON FA PARTE DELLA MAGGIORANZA CHE GOVERNA COLOGNO e quindi non ci possono essere attribuite decisioni su cui potremmo al limite (che ne sapete?) anche dissentire.
Cordiali saluti, Adriana D'Arrigo.
P.s.: su una cosa pare comunque che i nostri partiti, nonostante tutto, a livello nazionale convergano: la necessità di elezioni anticipate! Personalmente non sei così categorica nel chiudere ogni porta a Monti nell’interesse del Paese, ma pare che il mio Presidente non la pensi così…

Anonimo ha detto...

Ammiro, e lo dico sinceramente,la Sua forza e determinazione politica,premesso questo,non commento la politica nazionale,vi sono persone ben pagate per questo; mi limito a quella locale: per quanto concerne l'ex onorevole Corrado Peraboni,a cui Lei si riferisce,e si vola lontano quasi tre lustri;che ho avuto anche l'onore di conoscere personalmente,il suo ripensamento politico e l'approdo in altri lidi fu' in un momento storico particolare,abbandono' forse in fretta la lega e in imminenti elezioni si presento' in altra coalizione,il tutto a treno fermo per intenderci,non cambio' partito a treno in corsa(e chi vuole intendere intenda),poi decise di ritirarsi,poteva benissimo presentarsi in altri partiti,essendo persona intelligente,preparata,colta e politicamente idoneo a qualsiasi incarico.Un paragone gentile Sig.ra Adriana come direbbe il suo simpatico segretario nazionale "non c'azzecca",penso inutile proseguire.
Vero che ora IDV non fà parte della giunta ,ma avete sostenuto questa maggioranza,e fino a pochi mesi fà vi era un assessore e un consigliere,come vede e concludo,la storia politica colognese bisogna conoscerla bene,i suoi 13 anni sono un po' pochini,.....comunque auguri .
con stima
cittadino osservatore

Anonimo ha detto...

"ROMA (Reuters) - Mentre la pressione dei mercati sul debito pubblico italiano continua a salire e l'Unione europea insiste perché l'Italia vari le riforme strutturali necessarie a rilanciare la crescita economica, i senatori prenotano 150 milioni di fondi pubblici da spendere nei loro collegi elettorali.
Un emendamento alla legge di Stabilità firmato dal relatore, il leghista Massimo Garavaglia, stanzia 100 milioni nel 2012 e altri 50 milioni nel 2013 per rifinanziare la cosiddetta legge 'mancia', il provvedimento che destina micro finanziamenti a pioggia.
L'emendamento parla eufemisticamente di "interventi urgenti finalizzati al riequilibrio socio-economico e allo sviluppo dei territori e alla promozione di attività sportive, culturali e sociali", ma la verità è che le somme serviranno ai parlamentari per esigenze di consenso politico e elettorale."
Era meglio evitare vista la situazione socio-economica del paese.

Unknown ha detto...

Gentile Sig.ra D'arrigo,
mi consenta una nota di umorismo aldilà delle critiche che ci siamo scambiati nel dire che in realtà le cose che ci accomunano tra molto poco saranno due. Oltre ad essere inconciliabili i nostri movimenti/partiti saranno all'opposizione di questo assurdo governo delle banche e della finanza che sta nascendo. Per quanto riguarda le sue parole tengo a precisare che il Sig. Peraboni ha scelto la strada che ha preso dopo essere apertamente entrato in un contenzioso con la Lega, che ha portato a provvedimenti disciplinari, ed in quel contesto non era sicuramente eletto in consiglio. Questo ridurrebbe sicuramente la portata dell'evento. Per quanto riguarda il caso AFOL e ASTALDI, conosco benissimo il fatto che non siete in consiglio. Il mio intento era quello di invitarla a riflettere bene sul genere di persone con cui andate a stringere alleanze anche a livello nazionale. La Lega avrà tanti difetti come tutti ma sicuramente un pregio: non facciamo giochini di palazzo, siamo onesti con noi stessi e con i nostri elettori.
Stare a Roma per noi comporta mediare con le difficili scelte della italica politica e questo a volte può generare situazioni difficili e paradossali. Nel momento di governare è bene tenere presente degli obiettivi e degli ideali che spesso finiscono per essere malvisti dagli altri e perfino da alcuni alleati di governo.
Per noi questi ideali sono il federalismo e la causa del nord.

Si fidi, quando prima o poi toccherà a voi governare, vi ritroverete con gli stessi generi di compromessi da fare e cosa più scandalosa vi troverete a discutere con i vostri alleati. E' il prezzo del governo.

Adriana ha detto...

Egregio autore del penultimo post, ha ragione a dire che non "c'azzecca" nulla la questione Peraboni con la politica locale, ma da una parte erano stati immessi nel discorso anche elementi di politica nazionale, dall'altra volevo esemplificare con un caso "forte" l'insana attitudine di molti eletti, a tutti i livelli, di cambiare epentinamente casacca, svilendo davvero il mandato loro conferito dagli elettori (per la cronaca, anche il primo dei nostri consiglieri lasciò il partito sciolta la consiliatura e non prima e spero possa essere recuperato alla causa, quanto al secondo preferisco non commentare ulteriormente: fu un errore di chi ai tempi ne impose la candidatura e non aggiungo altro!)
In merito alla nostra attuale posizione, è vero che fino ad un anno fa siamo stati parte integrante dell'attuale amministrazione, ma nello scritto venivano citate questioni sulla cui definizione non abbiamo avuto voce in capitolo in quanto convenute dopo la nostra uscita da consiglio e giunta.
Detto ciò, direi che forse sarebbe il caso di concludere la querelle Lega-IDV colognese per seguire un pò tutti gli accadimenti "romani" che vedono i nostri partiti curiosamente sulle stesse posizioni (che potremmo definire di "no ad inciuci"... Ribadisco, personalmente ritengo che una chance a Monti dovremmo darla, ma qui è la semplice cittadina a parlare e non la referente colognese dell'IDV). Certo che, per quanto uno tenti di pacificare i rapporti, certe scelte di esponenti del carroccio si tirano dietro le critiche "in automatico" (mi riferisco a quanto riferito dall'autore dell'ultimo post!)
Ancora cordiali saluti da Adriana D'Arrigo!

Anonimo ha detto...

Ancora su cambi di partiti o salti di quaglia o cambio di casacca.
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Valutare la possibilità di sottoscrivere all'atto della presentazione delle liste elettorali, di ciascun partito/movimento, un documento con il quale i candidati eventualmente eletti, si impegnano , che nel corso del loro mandato chi intende cambiare partito o coalizione decade automaticamente dalla carica .

c

Adriana ha detto...

Purtroppo è più facile a dirsi che a farsi...Per quanto concerne i parlamentari, poi, una simile ipotesi richiederebbe addirittura una modifica costituzionale (l'art.67 della noostra Carta recita infatti che essi esercitano "senza vincolo di mandato"). Negli altri casi si potrebbero ipotizzare idonei deterrenti, a mio avviso economici, in caso di mancate dimissioni dell'eventuale fuggitivo. Ma anche questo non esimerebbe dal permanere formalmente in un partito e votare in senso contrario alle direttive dello stesso, in modo palese od occulto. Potremmo stabilire anche in questo caso delle penali? La materia è complessa giacchè si ripercuote sull'idea di rappresentanza democratica ed è ovviamente legata ai sistemi elettorali vigenti. Tali ragioni basterebbero a farne oggetto di intricata soluzione ma a ciò si aggiunga che i nostri "eletti", ai vari livelli, difficilmente vorrebbero porre in essere delle potenziali auto limitazioni alla propria libertà, il che complica, da un punto di vista "pratico", la realizzabilità di qualsiasi proposta innovativa!
Beh, con questo mi congedo da questo blog per dar spazio alla discussione sul nuovo punto, di pertinenza esclusiva degli adepti del Caroccio. Saluti ancora da Adriana D'Arrigo!

C ha detto...

Non credo che questo blog sia ,ad "uso esclusivo del carroccio",è gestito si',dalla rappresentanza locale del carroccio,ma non vedo limitazioni a nessuno, che voglia esprimere il proprio pensiero,in termini di educazione reciproca.
Ho trovato comunque articoli interessanti recentemente ,riguardo ad un potenziale revisione dell'art 67,che invito a leggere,sono reperibili su internet.
Chiudo il pensiero,nel ribadire che un patto con gli elettori deve essere fatto,un patto morale,di non cambiare partito,durante la corsa del treno,quando il treno terminerà la sua corsa alla stazione finale ,decidero' se ritengo opportuno cambiarlo,poichè non mi è piacuto il viaggio,o il suo conduttore.
c

Adriana ha detto...

Il fatto che "giacciano" nel dimenticatoio varie proposte di legge sulla questione "cambi di casacca" ancora non tradotte in legge, aumenta la mia convinzione che non esista una vera volontà politica di cambiare le cose! Spesso si condannano i fuggitivi solo quando la fuga non favorisce la propria parte politica (mentre, a mio parere, il voltafaccia è comunque deprecabile)! Per esemopio: il Pdl e le Lega, che hanno condannato, ai tempi, Fini ed ultimamante i "transfughi" ed i "malpancisti" del maggior partito presente in Parlamento sono gli stessi che si sono avvalsi, per continuare a governare nell'ultimo anno (almeno fino a ieri!) dell'apporto di soggetti eletti nele fila dell'opposto schierammento!
Quanto al pluralismo di questo blog, lo apprezzo e l'ho verificato di persona giacchè sono stati pubblicati (e non censurati!) i miei post! Semplicemente mi pareva di interesse esclusivo degli adepti della Lega la configurazione federale o meno del vostro partito.
Ancora cordiali saluti e (se del caso) alla prossima da Adriana D'Arrigo!

cittadino osservatore ha detto...

Gent Sig.ra Adriana,
come vede questo blog è aperto a tutti,non esclusivamente ad interesse di partito.
Chi commenta non è un iscritto alla lega nord nè un militante;ancora una volta faccio riferimente alla tematica del famoso manifesto,a cui sono scaturite in seguito ulteriori commenti reciprochi.
Orbene,in data odierna leggo sulla martesana pag 15 un articolo,mi fà sorridere che Lei liquida come episodi lontani il dissolversi della rappresentanza del suo partito,che penso possiamo parlare di mesi,poi invece accosta come fossero recenti episodi di contrasto trà i leader dei due partiti lega-pdl,avvenuti piu' di 15 o 16 anni fà.
Per quanto concerne la lotta alla criminalità,sicuramente è opera di piu' componenti,pero' non dimentichi la volontà e la determinazione politica,senza la quale non si và da nessuna parte.
Per quanto concerne l'immigrazione clanmdestina è un tema enorme e indiscutibile con questo mezzo.
Altro non aggiungo......non verremo mai a capo di nulla è vero come dice "alleanze future impossibili"ciascuno tenga le sue idee saranno i cittadini elettori a giudicare.
Con stima
cittadino osservatore

Anonimo ha detto...

mi scuso di qualche errore di battitura,ma il tempo a mia disposizione è poco.
cittadino osservatore

Adriana ha detto...

E' vero che citavo una Padania un po' lontana nel tempo... Ma il dato resta! Per anni la Lega si è "associata"(o assopita?) con colui che inizialmente combatteva a spada tratta (ed ha fatto cadere una volta) e solo con il recente "distacco" penso possa ritrovare forza e consenso sul territorio. Ve lo auguro, perchè non ritengo tutte le istanze da voi sostenute totalmente bislacche.
Ancora cordiali saluti da Adriana D'Arrigo!