Lunedì 28 Novembre si è svolta in Villa Casati la seduta di Consiglio Comunale avente all'ordine del giorno l'Assestamento di Bilancio 2011, oltre che le consuete interpellanze e mozioni iniziali.
Noi, come Lega Nord, avevamo già espresso ad Aprile tutte le nostre perplessità circa la strada che l'Amministrazione ha deciso di percorrere per raggiungere gli obiettivi di bilancio per l'anno corrente. Già allora (vedi post 1 Aprile 2011) sottolineavamo la completa mancanza di prospettiva da parte di chi governa la città, soprattutto per quanto concerneva le svendite immobiliari, messe in atto con il solo scopo di far cassa.
Non ci siamo sbagliati. Da allora sono passati mesi e la situazione non è per nulla migliorata. La crisi economica finanziaria non ha allentato la presa ed il mercato immobiliare sembra tuttora abbastanza fermo. In questo contesto pare ormai evidente che la possibilità di vendita degli immobili da parte del comune entro il 31 dicembre sia quanto mai scarsa.
Nel corso del Consiglio Comunale di ieri e nelle due commissioni che lo hanno preceduto le opposizioni hanno posto al Sindaco e agli Amministratori una serie di domande volte a conoscere l'entità delle cifre assestate, il loro scopo e come si intende procedere qualora si confermasse il fallimento delle vendite.
Le risposte sono state elusive, vaghe e a tratti assenti. L'unica cosa di cui siamo certi è che aumenteranno i costi per i loculi cimiteriali. Quindi dopo la tassa rifiuti, recentemente aumentata del 8%, si aggiungono altri simpatici (e si fa per dire) balzelli per i cittadini colognesi. Ma questo è ancora nulla, poiché è emerso con evidenza che si rischia di non rispettare il Patto di Stabilità. Sarebbero davvero guai seri.
Allora cosa fare? Poteva essere fatto altrimenti?
Noi siamo convinti proprio di sì. In questi mesi abbiamo avuto modo di constatare da vicino l'enorme quantità di soldi buttati in Società partecipate, alcune delle quali altro non sono che dei "carrozzoni" di funzionari pubblici da mantenere.
Abbiamo avuto occasione di assistere alla perdita di una causa civile da parte dell'Amministrazione per 3,3 milioni di euro (!!), ovviamente soldi dei contribuenti colognesi.
Infine continuiamo ad assistere allo spettacolo del non governo, quello dei regolamenti continuamente rimandati e delle cose non fatte. A tal proposito ricordiamo che sono mesi che aspettiamo le carte del PGT, stiamo aspettando l'approvazione del Regolamento di Polizia Urbana, il Piano per il Diritto allo Studio e una serie di azioni di governo che questa amministrazione avrebbe dovuto o dovrebbe fare.
Da parte sua l'Amministrazione continua a lamentare i tagli del governo centrale, la situazione di crisi internazionale e che quindi per una serie di eventi non dipendenti da loro ci si trova in questa situazione drammatica.
E' troppo comodo scaricare la colpa sugli altri, e purtroppo è divenuto oramai lo sport nazionale di questa sinistra. Perchè non ridurre le Società partecipate? Perchè non improntare un Piano serio e pluriennale di riqualificazione della spesa? Magari rivedendo anche la voce "Spese per il Sociale", che troppo spesso è stato utilizzato dalla sinistra come bacino elettorale con il quale vincere le elezioni.
Questo non significa eliminare il "Sociale", ma riportarlo entro i limiti che la nostra città si può permettere. Perchè la realtà è che la nostra città ha vissuto da questo punto di vista al di sopra delle proprie possibilità per anni e ora purtroppo si paga il caro prezzo.
Sono mesi che chiediamo un serio cambio di rotta a questa amministrazione, ma purtroppo non abbiamo avuto risposta. Non ci resta che fare opposizione, nella speranza che qualcosa cambi.
E' nostro desiderio concludere con un piccolo appunto che rende bene l'idea di quali siano le vere preoccupazioni di questa sinistra. Ieri sera il gruppo Cologno Solidale e Democratica ha depositato una richiesta di ordine del giorno, subito accolta dal PD, per il prossimo Consiglio per pubblicizzare la possibilità per i cittadini extracomunitari maggioreni nati in Italia di richiedere la cittadinanza. Ci sembra il caso di non aggiungere altro. Crediamo che questo fatto esprima da solo molte cose.
La sezione cittadina.
14 commenti:
Per quanto concerne la cittadinanza Italiana,occorre ribadire che si ottiene al compimento del 18°anno attraverso una serie di adempimenti burocratici,e' però opportuna una domanda anche senza risposta da parte dell' interlucotore, a cui vorrei chiedere: come potrà essere possibile che , e ipotizziamo , un bimbo nato in italia, e quindi cittadino italiano,figlio magari di persone prive di permesso di soggiorno,ovvero clandestini,i genitori vengono rimpatriate coattivamente?,oppure che una famiglia di cittadini extra-comunitari,con figli minori e quindi cittadini italiani,decida di ritornare al loro paese di origine?
chissà chi mi risponde!
Volevo aggiungere ,a proposito di contenziosi,ma quanti sono i contenziosi in corso o le loro cause civili,amministrative o altro,quanto costano,quanto sono costate,quanto costeranno...
La causa civile menzionata nel testo è il pagamento effettuato dal comune ai danni della società Astaldi per 3,3 milioni di euro. LA faccenda è risalente a circa una quindicina di anni fa e riguarda lo studio di fattibilità per i "cunicoli tecnologici". Contestiamo all'attuale amministrazione di aver adottato strategie legali errate che hanno portato al pagamento della cifra.
Ci sono altre cause pendenti di una certa rilevanza nel processo di dismissione del Consorzio Trasporti (vedi post) e l'entità non è data a sapersi. I ogni caso si rischia di dover pagare milioni oppure nulla, tutto dipende dalle sentenze.
Altre cause di rilevanza non sono a me note così su due piedi. In ogni caso le faccio sapere se scopro qualcosa in più.
Fortuna che tra gli assessori c'è anche un avvocato!!
Dal sito della Lega Nord
Rifiutare lo ius soli non è una follia
"Egregio Presidente Napolitano, leggo che Lei ha definito follia negare la cittadinanza italiana ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Ne deduco che chi, come me, non la pensa in questo mondo, è da lei considerato un folle. Le devo confessare che non mi sento affatto tale. Devo altresì dire che ritengo la sua esternazione al limite della costituzionalità, atteso che la Costituzione prevede precisi strumenti per comunicare con le Camere e non è previsto che il Capo dello Stato dia indicazioni di natura politica ai parlamentari. Aggiungo che la sua mi sembra una posizione anche anti libertaria nei confronti di quei bambini e di quei genitori stranieri a cui Lei fa riferimento, che si vedrebbero privati della libertà di una scelta. Onestamente, se io avessi dovuto vivere all'estero per esempio per lavoro e lì fossero nati i miei figli, non avrei assolutamente voluto che essi diventassero cittadini, che so, brasiliani o statunitensi. Ritengo pertanto, anche in nome della libertà individuale, che gli stranieri nati in Italia debbano avere il diritto di essere cittadini del loro Paese d'origine". Lo dichiara il senatore della Lega Nord Roberto Castelli.
Ho saputo che è stato nominato un nuovo segretario cittadino, bene auguri. Normalmente chi lascia (cioe il segretario uscente) ringrazia i sostenitori e i militanti per il lavoro fatto e fa gli auguri di buon lavoro a chi subbentra . Una struttura seria come vuole essere la Lega dovrebbe pretenderlo è UNA QUESTIONE DI ETICA E DI RISPETTO NEI NOSTRI CONFRONTI.
Cosa ne pensa l'amministratore?
l'educazione o il garbo,la riconoscenza o simili,non si possono imporre per obbligo, di solito, chi lascia,una carica un incarico,o altro fà un piccolo commiato di ringraziamento; colgo l'occasione per raccontare le confidenze di un amico,il quale si diede da fare per un certo partito,che usci vittorioso alle elezioni,dopo qualche tempo di silenzio,casualmente trovo' il responsabile di detto partito che anzichè ringraziarlo per l'impegno profuso in campagna elettorale ,lo invitava a militare in altro partito.
Come vedete la gratitudine non è un obbligo.
c
ci sono,ci sono altri contenziosi,consigliere Poloni,proponga un interpellanza per sapere di tutte le cause in atto.
cittadino osservatore
Sul Giorno del 30/11 si dice che c'è stata un approvazione bipartisan riguardo la solidarietà con gli immigrati ,con mozione e interpellanza di Bresciani ,vuol dire che lo avete accontentato ,oppure il giornalista non ha raccontato in modo correttoi fatti.
Non ho avuto occasione di comprare il giorno del 30-11, tuttavia il cons.Bresciani ha fatto un'interpellanza richiedendo un ordine del giorno. Il presidente del consiglio ha accettato l'ordine del giorno ed ha chiesto ai consiglieri se discuterlo in quella seduta (erano già la 1.40) oppure rimandare al 12 dicembre. E' stato chiaro a tutti dover rimandare il 12 dicembre. La votazione è stata sulla data della discussione, non sul contenuto.
Pare evidente che non potremmo mai appoggiare un simile ordine del giorno.
Crediamo che in tempi di difficoltà come questo siano da privilegiare i cittadini italiani, non per cattiveria, ma per necessità. Questo interesse morboso della sinistra nei confronti degli immigrati è ciò che da sempre contestiamo.
Penso che nessuno vuole limitare la democrazia o il libero pensiero ,comunque ritengo prioritario discutere i problemi della città,credo inoltre che certe tematiche ,con le relative discussioni e provvedimenti politici siano di altra competenza.
Non le sembra giusto Amministratore!!
Condivido perfettamente... il fatto che la mozione richiesta dal cons.Bresciani impegnerebbe il sindaco a pubblicizzare sul territorio di Cologno la possibilità da parte dei cittadini stranieri nati in Italia che abbiamo compiuto i 18 anni di richiedere la cittadinanza italiana.
La proposta fa direttamente riferimento a un'azione del sindaco e pertanto è di competenza cittadina. E' poi inevitabile cadere in una discussione di carattere generale, visto anche la politica degli ultimi giorni.
Chiederemo al sindaco se questa campagna pubblicitaria costa e quanto, ribadiremo il nostro dissenso in un momento di grave crisi per le casse del Comune.
In ogni caso anche io sono dell'idea di limitare in consiglio le discussioni sui temi non attinenti al comune.
Aggiungo,tanto le discussioni su tematiche non proprio di interesse comunale,terminano sempre con la propria ideologia politica.
Fto C (anche per il post sopra 18.23)
se dis in gir:
Pare in difficoltà,forse dovuto alla crisi economica,la vendita all'asta di alcuni immobili di proprietà comunale,che da lettura di organi di stampa deve essere perfezionata entro il corrente anno.
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