Non c'è molto da aggiungere riguarda quanto accaduto ieri a Parigi, tanto è già stato scritto e noi non aggiungeremmo nulla di nuovo. Fatto sta che tre sono i punti fermi... Primo: non tutti i musulmani sono terroristi, ma l'unico Dio nel nome del quale si spara è allah. Secondo: non dobbiamo in alcun modo permettere che l'Europa, casa nostra, si trasformi in (come la chiamava la profetica Oriana Fallaci) Eurabia. Terzo: perchè i musulmani "moderati" non scendono in piazza a manifestare contro il massacro?
Ha ragione Umberto Eco, nell'affermare che l'isis è il nazismo del 21°secolo... Ragione per cui oggi ancora di più deve essere forte ed unitario il NO alla graduale rimozione della nostra cultura, a vantaggio di quella musulmana. In Italia, da Lampedusa alla Valle d'Aosta si celebra il Natale, con Albero e Presepe, nelle scuole ci deve essere il crocifisso e non bisogna concedere neanche mezzo metro quadrato di spazio per costruire moschee e "centri culturali" che si rivelano poi essere dei centri di lavaggio del cervello e di addestramento a gesti come quello accaduto ieri!
Un ultimo pensiero va ai perbenisti di sinistra che affermano che giornalisti di Charlie Hebdo hanno cercato lo scontro con l'islam con le loro vignette... Siete degli esseri spregevoli che meritano di marcire in una galera (magari libica o siriana) a vita!

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