In risposta alle dichiarazioni del direttore del centro islamico di Sesto San Giovanni in merito alla realizzazione della moschea, è intervenuto il Consigliere Regionale della Lega Nord, Jari Colla.
“Alle dichiarazioni – afferma Colla – del responsabile del centro islamico di Sesto, rispondiamo con un detto milanese: “Scarliga merlüss che l'è minga el tò üss”.
Anzitutto vogliamo ribadire con estrema chiarezza che per quanto ci riguarda siamo assolutamente contrari alla realizzazione di una moschea sul territorio di Sesto San Giovanni, che si tratti del centro città piuttosto che della periferia. Non condividiamo affatto le aperture in merito a questa richiesta da parte dell’Amministrazione di centro-sinistra e troviamo francamente ingenua la pretesa di un dialogo a tutti i costi, in special modo con una comunità che ha ampiamente dimostrato di non avere alcuna intenzione di integrarsi con la nostra cultura.
Varrebbe inoltre la pena, come chiediamo da tempo, di interpellare la cittadinanza sestese in merito ad una decisione così importante. Bisogna infatti dare la possibilità ai cittadini di Sesto di esprimersi liberamente al riguardo.
Vorrei ricordare infine le parole di Monsignor Mazzolari, missionario comboniano che ha speso la vita per difendere le popolazioni cristiane dell’Africa oppresse dall’islam:
“Gli ingredienti più sgradevoli dell’atteggiamento islamico la gente li scopre nel lungo periodo, dopo aver trattato gli interlocutori con bonarietà e benevolenza forse eccessive. I musulmani che ho conosciuto hanno la tendenza ad occupare gli spazi con la religione, poi però la estendono a tutta la vita sociale, civile e politica e, fidatevi, la loro non sarà un’infiltrazione pacifica.”
Personalmente – conclude Colla – non ritengo affatto che si tratti di allarmismo infondato; le parole di questo sacerdote, scomparso di recente, dovrebbero indurci tutti ad una riflessione più profonda, e meno buonista, sul nostro rapporto con la fede islamica.”
Sesto San Giovanni, 29/02/2012
10 commenti:
Speriamo che dopo Sesto non abbiano intenzione di farne un'altra a Cologno.
Finalmente dopo giorni di silenzio,non scrive piu' nessuno!!,comunque su Cologno sarà difficile ,manca lo spazio,ovvero l'area.
Omaggio a Lucio.
Sicuramente un grande della canzone Italiana,padre di numerose canzoni storiche,difficile dire la piu' bella,voglio ricordarene una nel lontano 99,era quasi un spot ,diceva attenti al lupo,attenti al lupo.
buonasera.
vi sorprenderà la cosa,ma sul fatto che non si faranno moschee a cologno non è scontato.In più occasioni consiglieri di maggioranza e addirittura l'architetto Treu anno paventato la necessità di creare uno spazio per il culto degli islamici.
un cittadino attento.
vi sorprenderà la cosa,ma sul fatto che non si faranno moschee a cologno non è scontato.In più occasioni consiglieri di maggioranza e addirittura l'architetto Treu anno paventato la necessità di creare uno spazio per il culto degli islamici.
un cittadino attento.
Ma noi ci lamentiamo dei giorni di silenzio? Ci sono blog che sono fermi da mesi! Siamo i migliori!
Sulla moschea invece dico che il comunista, per la moschea perde la vista.
Complimenti a chi li ha votati!
Caduta e fine dell’ impero Romano
Alcune delle cause
Alcuni storici hanno individuato come causa nelle invasioni o migrazioni barbariche , la maggior parte degli storici , invece, ha ritenuto che la decadenza e il disfacimento sia dipesa da cause interne, ovvero dal profonde mutamento sociale che investirono le strutture economico-sociali e le istituzioni politiche. Altri studiosi ancora hanno, invece, hanno affermato che più che una caduta era avvenuta una grande trasformazione, iniziata con le invasioni barbariche. Altre cause,il calo demografico dovuto non solo alle guerre ed alle carestie, la crisi economico-produttiva delle campagne unita al crollo dei traffici commerciali, all'inflazione galoppante , la crisi e la fuga dalle città, a rischio di saccheggio da parte delle milizie barbarici, ma anche di malattie infettive per le tragiche condizioni igieniche;(oggi parleremmo di inquinamento), la perdita di coesione sociale, dovuta all'enorme squilibrio nella distribuzione della ricchezza: lusso eccessivo per pochissimi privilegiati e privazioni estrema per la grande massa del popolo , la mancanza di consenso nei confronti del governo centrale, causata anche dalla degenerazione burocratica: da una parte corruzione sistematica, dall'altra eccessivo peso fiscale che finiva per gravare sui ceti meno abbienti; i difetti del sistema costituzionale, con il governo centrale condizionato dallo strapotere dell'esercito e sempre a rischio di usurpazione.
leggete bene.
Lo spaccone
Lo conobbi in un settembre di molti anni fa,proveniva da una regione molto distante,era venuto come altri per lavoro,la sua forte cadenza regionale lo distingueva ovunque,ostentava conoscenza locali altolocate,in un certo senso risultava anche simpatico.
Se ti incontrava , conoscendoti,ti tastava alla ricerca del pacchetto di sigarette,e con una certo forma te ne tirava fuori sempre una,le sue erano sempre finite.
Era spassoso sentirlo parlare, ne sapeva di ogni argomento, le piaceva la Maserati bi-turbo,la villa,la moto grossa,tutto ciò che costava e penso erano i suoi desideri nascosti,che rimanevano solo sogni e desideri.
Una mattina entrò in un bar, io ero in compagnia di altri due o tre conoscenti,ci salutò e disse se volevamo un caffè,lo ringraziammo;dopo aver preso i caffè, e nel frattempo il nostro amico era già uscito dal locale,anche noi stavamo uscendo,quando il gestore (che conoscevo),tra il sorridere e il serio,ci disse chi pagava i caffè!, noi le facemmo notare che i caffè erano stati offerti e pagati ,da un signore con la camicia a quadri appena uscito, no!disse il gestore,…….il signore che voi vi riferite ha pagato solo il suo caffè e le sue sigarette.
Dopo poco tempo appresi che l’amico del caffè era ritornato alla sua regione nativa,da alloro non lo vidi più.
Note: Eventuali riferimento a persone e fatti sono da ritenersi puramente casuali.
Questa lettera è troppo bella,leggete....
Una sera, mentre la mamma preparava la cena, il figlio undicenne si presentò in cucina con un foglietto in mano. Con aria stranamente ufficiale il bambino pose il pezzo di carta alla mamma, che si asciugò le mani con il grembiule e lesse quanto vi era scritto: "Per aver strappato le erbacce dal vialetto: 1 Euro Per aver riordinato la mia cameretta: 1,50 Euro Per essere andato a comprare il latte: 0,50 Euro Per aver badato alla sorellina (tre pomeriggi): 3 Euro Per ever preso due volte "ottimo" a scuola: 2 Euro Per aver portato fuori l'immondizia tutte le sere: 1 Euro Totale: 9 Euro". La mamma fissò il figlio negli occhi teneramente. La sua mente si affollò di ricordi. Prese una biro e, sul retro del foglietto, scrisse: "Per averti portato in grembo 9 mesi: 0 Euro Per tutte le notti passate a vegliarti quando eri ammalato: 0 Euro Per tutte le volte che ti ho cullato quando eri triste: 0 Euro Per tutte le volte che ho asciugato le tue lacrime: 0 Euro Per tutto quello che ti ho insegnato giorno dopo giorno: 0 Euro Per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le cene, e i panini che ti ho preparato: 0 Euro Per la vita che ti do ogni giorno: 0 Euro". Quando ebbe terminato, sorridendo la mamma diede il foglietto al figlio. Quando il bambino ebbe finito di leggere ciò che la mamma aveva scritto, due lacrimoni fecero capolino nei suoi occhi. Girò il foglio e sul suo conto scrisse: "Pagato". Poi saltò al collo della madre e la sommerse di baci. Quando nei rapporti personali e famigliari si cominciano a fare i conti, è tutto finito. L'amore o è gratuito o non è amore.
Questa lettera è troppo bella,leggete....
Una sera, mentre la mamma preparava la cena, il figlio undicenne si presentò in cucina con un foglietto in mano. Con aria stranamente ufficiale il bambino pose il pezzo di carta alla mamma, che si asciugò le mani con il grembiule e lesse quanto vi era scritto: "Per aver strappato le erbacce dal vialetto: 1 Euro Per aver riordinato la mia cameretta: 1,50 Euro Per essere andato a comprare il latte: 0,50 Euro Per aver badato alla sorellina (tre pomeriggi): 3 Euro Per ever preso due volte "ottimo" a scuola: 2 Euro Per aver portato fuori l'immondizia tutte le sere: 1 Euro Totale: 9 Euro". La mamma fissò il figlio negli occhi teneramente. La sua mente si affollò di ricordi. Prese una biro e, sul retro del foglietto, scrisse: "Per averti portato in grembo 9 mesi: 0 Euro Per tutte le notti passate a vegliarti quando eri ammalato: 0 Euro Per tutte le volte che ti ho cullato quando eri triste: 0 Euro Per tutte le volte che ho asciugato le tue lacrime: 0 Euro Per tutto quello che ti ho insegnato giorno dopo giorno: 0 Euro Per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le cene, e i panini che ti ho preparato: 0 Euro Per la vita che ti do ogni giorno: 0 Euro". Quando ebbe terminato, sorridendo la mamma diede il foglietto al figlio. Quando il bambino ebbe finito di leggere ciò che la mamma aveva scritto, due lacrimoni fecero capolino nei suoi occhi. Girò il foglio e sul suo conto scrisse: "Pagato". Poi saltò al collo della madre e la sommerse di baci. Quando nei rapporti personali e famigliari si cominciano a fare i conti, è tutto finito. L'amore o è gratuito o non è amore.
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