MILANO, 3 agosto 2012 – Undici sedute d’Aula con l’approvazione di
otto leggi alcune delle quali particolarmente attese, come quelle
sull’amianto e contro la violenza alle donne. E poi dibattiti e
confronti su 35 mozioni e 82 ordini del giorno i cui argomenti
spaziano dalla sanità all’economia, per toccare i trasporti e le questioni che
sono all’attenzione dell’agenda politico-istituzionale non solo regionale ma
anche nazionale come il Patto di stabilità, Equitalia, Expo
e gli esodati. A questi dati vanno aggiunti quelli riguardanti il lavoro
svolto dalle otto commissioni permanenti, dalle tre commissioni
d’inchiesta (San Raffaele e Monte Tabor, Sesto San Giovanni-Falk, Cappella
Cantone) e dalla Commissione Speciale (carceri): 80 sedute e 85
audizioni con enti e associazioni, momenti di confronto e analisi che sono
stati utili nel portare al voto finale dell’Aula i provvedimenti. Numeri e
argomenti raccontano nel suo complesso l’attività legislativa del Consiglio
regionale della Lombardia negli ultimi mesi ed evidenziano non solo la
produzione di leggi ma anche la formulazione di atti di indirizzo e
controllo.
“I dati – sottolinea il Presidente dell’Assemblea lombarda Fabrizio
Cecchetti – dimostrano che diversamente da quello che si vorrebbe far passare
il Consiglio regionale della Lombardia non è un luogo nel quale il senso di
responsabilità e quello del dovere sono assenti. I taccuini dei cronisti e le
telecamere forse troppo spesso si soffermano solo sugli aspetti da
passerella che certi atteggiamenti o situazioni alimentano. Dall’8 maggio,
giorno della mia elezione – ha aggiunto Cecchetti – ci stiamo muovendo
con l’obiettivo di ridare al parlamento regionale la sua dignità,
portando in Aula e nella Commissioni i temi che sollevano apprensione e
preoccupazione nei nostri cittadini, che coinvolgono il nostro mondo produttivo
e sociale. Ricordo che nelle ultime settimane il Consiglio regionale è stato in
prima linea su alcune questioni importanti dal punto di vista del lavoro
e dell’occupazione, come i casi della Nokia- Siemens di Cassina
de’ Pecchi e del Nerviano Medical Sciences . Abbiamo poi organizzato in
collaborazione con la Giunta una riunione con la maggior parte dei sindaci e
degli amministratori del mantovano colpiti dal terremoto per mettere a
punto anche un riordino legislativo in grado di aumentare la sicurezza e la
prevenzione, convocando subito dopo una seduta tematica del Consiglio regionale.
Sottolineo infine – ha concluso Cecchetti - anche il fronte apertosi con
il riordino del sistema giudiziario che rischia di far scomparire dalla
nostra regione 3 tribunali, 18 sezioni distaccate e 45 uffici del Giudice di
Pace e che ha visto in prima fila la Presidenza del Consiglio e tutti i Gruppi,
sia di maggioranza sia di minoranza. Su questa strada continueremo anche nei
prossimi mesi, con maggiore determinazione”.
1 commento:
Un'idea per le prossime elezioni: perchè non leghiamo i compensi dei nostri eletti al rendimento degli stessi? stabiliamo un importo base da corrispondere loro come rimborso spese correnti, che gli permetta di vivere dignitosamente e poi leghiamo il finanziamento al numero di voti che prendono alle elezioni successive. Questo si può applicare a tutti i livelli di amministrazione.
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