SPENDING REVIEW: LOMBARDIA; MOZIONE, NO TAGLI LINEARI

(ANSA) - MILANO, 24 LUG - In Lombardia niente tagli lineari previsti dalla spending review del governo: a chiederlo e' il Consiglio regionale che oggi ha approvato una mozione con il voto contrario dell'opposizione.
La mozione della Lega Nord, primo firmatario il capogruppo Stefano Galli, chiede al presidente della Regione Roberto Formigoni e alla giunta di attivarsi con Roma per evitare ''i tagli lineari'' visto che la Regione ha gia' una gestione virtuosa.
La mozione cita il rapporto dipendenti-popolazione (1 ogni 3.300 abitanti cioe' lo 0,9% contro la media nazionale del 4,5%), la riduzione delle spese - come il taglio del 23% delle cosiddette 'auto blu' con un parametro del 8,2% contro une media nazionale che va invece dal 25,3% al 33,6% - i risparmi con la centrale unica d'acquisto valutati in circa 200 milioni e la riduzione delle spese di telefono di circa il 12%.
''Palazzo Chigi se deve tagliare - ha commentato il presidente del Consiglio Fabrizio Cecchetti - e' bene che guardi altrove, dove ci sono sperperi e spese fuori parametro. Mi pare chiaro che la spending review penalizza le Regioni operose, mentre se tutti operassero con gli standard lombardi ci sarebbero risparmi per oltre 700 milioni l'anno. Da noi un ulteriore taglio di organici comporterebbe poi l'impossibilita' di erogare adeguati servizi ai cittadini. Nel frattempo un provvedimento del Governo stacca un assegno di 400 milioni per coprire la mancanza di liquidita' della Sicilia.''

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